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Asrem, arriva Fuiano

Asrem, arriva Fuiano

È Gaetano Fuiano il nuovo capo dell’Asrem. Commissario per tre mesi, il suo incarico è gratuito. La nomina a costo zero è l’unico caso in cui, secondo la riforma della Pa targata Renzi, si possono conferire uffici dirigenziali a persone già collocate a riposo.
Fuiano, 65 anni, è di Torremaggiore ed è stato direttore amministrativo degli Ospedali Riuniti di Foggia fino ad un paio di settimane fa. La nomina durante la seduta di giunta di ieri sera. Fuiano (nella foto è il secondo da sinistra) prende il posto di Percopo ma è commissario e non direttore generale perché in assenza dei piani operativi, non è possibile dare ad un manager gli obiettivi.
Le audizioni in IV Commissione a Palazzo Moffa intanto proseguono stamattina – dopo l’avvio di ieri coi sindaci e i tecnici dell’Asrem – con il sub commissario Nicola Rosato e i comitati sorti a difesa degli ospedali pubblici. Il primo è previsto alle 9.30. Subito dopo sarà la volta dei vari ‘comitati pro’: Cardarelli, Ss Rosario, Vietri, San Timoteo, Veneziale. E vista la presa di posizione del Pro Cardarelli e del Veneziale Bene Comune contro il sub commissario (ne hanno chiesto le dimissioni) l’incontro nel corridoio per darsi il cambio in Aula, se ci sarà, promette scintille.
Ieri, dunque, l’avvio delle consultazioni volute dall’organismo presieduto da Nico Ioffredi per sondare il terreno in vista della discussione del disegno di legge sulla programmazione sanitaria, vale a dire il piano operativo. Quello, cioè, bocciato dal Tavolo Massicci. Bocciato per via dei 210 milioni di debiti pregressi e trovare una copertura non è tema che si può risolvere con legge, il cui valore – peraltro – in fase di commissariamento è assai dubbio. La batosta arrivata da Roma, inoltre, con la richiesta riproposta dai tecnici ministeriali di commissariare il commissario Frattura, ha fiaccato gli entusiasmi dei legislatori. Sarà il governo Renzi a decidere, ha replicato Frattura. Ma è chiaro che il quadro è decisamente più fosco.

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