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La clinica degli orrori… come si fa a difendere l’indifendibile???

Questa mattina il Molise ha rimediato un’altra bruttissima figura. Stavo guardando la trasmissione “Mattino 5” dove si affrontava l’orribile vicenda della clinica di Montaquila (Is) quando sono stati intervistati due abitanti del piccolo paese in provincia Isernia che con somma meraviglia della giornalista e della deputata Alessandra Mussolini li presente hanno avuto il coraggio di prendere le difese della casa di cura e di chi l’ha sinora gestita. Tra lo stupore generale di chi ascoltava impietrito, l’intero paese è stato preso da attacco dalla Mussolini che esternava forti sospetti sul fatti che tutta la comunità fosse complice nonostante  i video girati dalle telecamere del NAS rendessero impossibile negare l’evidenza dei fatti.

Maltrattare una persona anziana o diversamente abile è un gesto aberrante. E lo diventa ancor di più quando queste persone non hanno la possibilità di difendersi. Diventa poi la più infima e vigliacca delle azioni quando simili violenze vengono perpetrate da chi avrebbe il compito primario di provvedere ai bisogni di queste persone, perseguendo i principi basilari di un mestiere che dovrebbero amare sopra ogni cosa.

A tal proposito, nello stesso modo di chi mi ha preceduto nei commenti, MI VERGOGNO DI ESSERE MOLISANO!!!

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