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Obesity Day, a Campobasso la campagna contro il diabete

Obesity Day, a Campobasso la campagna contro il diabete

Le associazioni dei diabetici e dei dietisti sono scese in piazza a Campobasso per la campagna informativa finalizzata a diffondere la cultura della prevenzione.

I volontari, accompagnati dagli studenti del corso di laurea in dietologia dell’Unimol, hanno svolto screening gratuiti sui tanti cittadini che si sono sottoposti al controllo della pressione, al test della glicemia e che hanno risposto al questionario volto a stilare un quadro del proprio stile di vita.

La dottoressa Emanuela Mazzola, dietista dell’unità operativa complessa di diabetologia ed endocrinologia dell’ospedale Cardarelli, ha offerto alla popolazione la possibilità di avere indicazioni e materiale informativo inerente le misure da adottare per ridurre il rischio dell’eccesso di peso, sottolineando l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica.

“Insieme all’associazione dei diabetici abbiamo organizzato questo ‘Obesity day‘ per portare tra la gente la prevenzione – ha detto – l’obesità deve essere considerata una vera e propria malattia. In Molise purtroppo i dati parlano di una diffusione soprattutto in età infantile, per questo è ancora più necessario diffondere i criteri del corretto stile di vita”.

L’associazione dei diabetici dal 1992 è associata alla Fan, il più grande movimento italiano che si occupa di una patologia che sul territorio regionale coinvolge il 7% della popolazione.

Sono 25mila i diabetici in Molise, cifra sottolineata da Lorenzo Greco, presidente dell’associazione, anche per sottolineare la necessità di avere strutture sanitarie adeguate alla cura.

Greco ha capeggiato l’iniziativa del ricorso ai piani operativi della sanità approvati dal Governatore Frattura e per i quali il Tar ha concesso la sospensiva.

All’interno del progetto di ridimensionamento non era stata fatta menzione dell’unico presidio attualmente a disposizione dei diabetici, il reparto dell’ospedale Cardarelli.

“A volte bisogna anche lottare, ma i politici devono capire che non è possibile andare avanti così – ha spiegato Greco – Isernia è sprovvista di servizi per i diabetici e quella di Campobasso è l’unica unità operativa specifica, quindi non può essere cancellata”.

All’iniziativa hanno partecipato anche gli istruttori della scuola italiana di “Nordic Walking”, nuova pratica sportiva che sta prendendo piede in tutto il mondo.

L’esperto Simone Barletta, con in mano le tipiche bacchette, ha spiegato i vantaggi della disciplina del camminare.

Si pratica in genere all’aria aperta e consente di avere benefici alla circolazione, di rafforzare gambe e braccia, di migliorare la postura della schiena, di tonificare glutei e addominali. Un modo semplice ed economico per sentirsi bene con sé stessi.

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