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Ambulanti in centro, da martedì tolleranza zero

Il periodo di tolleranza è finito. Ancora qualche giorno di siesta e da martedì scatteranno le multe. Per gli ambulanti che non sono a norma si preannuncia un inverno difficile. Lo scorso 21 ottobre, con la firma dell’ordinanza 23 il Comune di Campobasso ha deciso di mettere ordine nel settore commercio lanciando un ultimatum agli ambulanti che svolgono la loro attività in centro ma che non pagano le tasse. In questi giorni gli agenti della Polizia Municipale hanno informato gli addetti ai lavori così entro martedì potranno scattare le multe.
In buona sostanza con l’entrata in vigore dell’ordinanza 23 è vietato il commercio ambulante, sul territorio della città, per motivi di sicurezza legati alla viabilità, sia veicolare che pedonale, di sicurezza igienico-sanitaria e alimentare, nelle strade centrali e dove la presenza degli automezzi dei commercianti e dei coltivatori diretta crea disagi, ostacoli e pericoli alla regolarità del traffico veicolare.
L’assessore alle Attività produttive di Palazzo San Giorgio Salvatore Colagiovanni informa che “l’ordinanza ha anche individuato le aree, periferiche, dove sarà ancora possibile esercitare il commercio ambulante, al fine di assicurare l’interesse pubblico a un equilibrato rapporto delle diverse forme di distribuzione commerciale. Inoltre, la stessa ordinanza precisa che sarà autorizzato il commercio in forma itinerante dei soli prodotti ortofrutticoli freschi, inclusi quelli commercializzati dai coltivatori diretti, con automezzo idoneo al trasporto e debitamente registrato ai fini igienico-sanitari, vietando al di fuori di aree pubbliche attrezzate la vendita, in forma ambulante, di qualsiasi altro prodotto del settore alimentare e non.
Si ricorda inoltre – continua Colagiovanni – che questo non vuol dire chiusura per i commercianti ambulanti, perché ci sono spazi vuoti al mercato coperto, dove poter esercitare la propria attività. Sarà possibile esercitare il commercio ambulante solo nelle seguenti contrade: Calvario, Cerreto, Colle Calcare, Colle Leone, Colli, Feudo, Fossato Cupo, Lupara, Polese, Santa Maria de Foras, Vallone Taverna, Camposarcone, Colle Longo, Conocchiola, Lama Bianca, Macchie, Ruviato, San Nicola Le Fratte, Casale, Colle Arso, Colle Serano, Coste di Oratino, Limiti, Mascione, Santa Lucia, Valle Vona”.
L’ordinanza dispone che la durata massima consentita di ogni sosta è pari a un’ora e, successivamente, il commerciante sarà tenuto a spostarsi di 500 metri, senza possibilità di posizionare la merce sul terreno, mentre le soste di durata superiore dovranno essere autorizzate, previo pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico. Tra i divieti, anche quello di utilizzare gli impianti di amplificazione sonora, per pubblicizzare la presenza sul territorio e per offrire la propria merce.

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