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La maggioranza difende a spada tratta Colagiovanni

Il fuoco di fila su Colagiovanni si è scontrato coi numeri di una granitica maggioranza che con 17 voti contrari ha respinto l’ordine del giorno presentato dai grillini. Un documento col quale il Movimento ha chiesto al sindaco il ritiro della delega all’assessore Colagiovanni. Pomo della discordia le luminarie, o meglio l’affidamento alla Movida apparso poco trasparente, tanto che non si esclude che qualcuno porti gli atti in Procura. “Nessuno mette in dubbio l’onestà dell’assessore, ma c’è poca trasparenza, è un vecchio modo di fare” ha tuonato Simone Cretella dei grillini. Feroce anche l’attacco di Pilone che ha votato l’odg. Documento che per il segretario Di Cicco non “era di competenza del consiglio”. Una mezza ammissione è arrivata anche dalla maggioranza che pur non facendo alcun mea culpa, così come si auguravano i grilini nelle dichiarazioni di voto ha chiaramente accennato all’intenzione di migliorare certe procedure. Un’importante prova di tenuta e di stabilità per il centrosinistra dopo le scosse dei giorni scorsi. Va anche sottolineato che, probabilmente per la vicinanza a Colagiovanni, ieri mattina in aula dell’opposizione, se si escludono i grillini, Cancellario, e Pilone, non c’era più nessuno.
“Il dirigente De Marco – il commento dell’assessore Colagiovanni appena dopo aver incassato la fiducia dalla maggioranza – è stato preciso nelle sue spiegazioni. Io ho preferito non parlare nel corso dell’assise perché il sindaco Battista è intervenuto per due volte. È il primo cittadino che dà la fiducia agli assessori e ho ritenuto che dovesse essere lui a parlare per tutta la Giunta comunale. Ho apprezzato i suoi interventi, così come mi ha fatto piacere essere sostenuto dai miei colleghi, oltre ai consiglieri dell’IdV, anche da quelli del Pd (tutti in aula, ndr) e da tutti coloro che sono intervenuti. Da questa mozione esco rafforzato e quello che voglio ribadire è che è stata sottolineata la mia piena onestà morale e la mia rettitudine. Io vedo Campobasso in maniera diversa, città per la quale bisogna fare sempre di più. La nostra città deve avere il ruolo di centralità nel Molise e noi lavoriamo per questo. E credo che i risultati si stanno iniziando a vedere. Non accetto lezioni di moralità da chi oggi ha provato a far arrivare un concetto distorto rispetto alla realtà delle cose”.
Respinta la mozione sul Nucleo di valutazione, approvato invece il provvedimento relativo alla concessione, da parte del Comune alla Parrocchia di S.Giovanni, del diritto di superficie per la realizzazione di una chiesa, di una sala polivalente e di un campo di calcetto in contrada Polese. Il provvedimento adottato oggi in Consiglio comunale è “la conseguenza – ha detto Battista – di una politica del fare volta al bene della cittadinanza ed in particolare all’attenzione che l’amministrazione comunale pone nei confronti dei cittadini delle contrade del Capoluogo in linea con il programma di mandato che ha l’obiettivo di rispondere, con azioni strategiche, alle esigenze dei cosiddetti portatori di interessi ovvero della cittadinanza”.

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