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Sul Piano neve, vertice in Comune

Sul Piano neve, vertice in Comune

C’erano il sindaco Battista, gli assessori Pietro Maio e Salvatore Colagiovanni, i responsabili della Polizia Municipale, il vertice della Sea Mauro Vitolo e i dirigenti di Palazzo San Giorgio Giuseppe Giarrusso, Matteo Iacovelli e Nicola Sardella. Un tavolo allargato quello che è stato convocato questa mattina per fare il punto sull’ultima nevicata del 2014 e per poter affrontare meglio quelle del 2015 che, stando alle previsioni degli esperti, non dovrebbero tardare ad arrivare. Al centro del vertice dunque il Piano neve, le difficoltà incontrate dopo le precipitazioni del 31 dicembre, ciò che ha funzionato bene e quello che invece può essere migliorato. “Un tavolo che si aggiornerà già nei primi giorni della prossima settimana, quand’è attesa un’altra perturbazione – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Pietro Maio – e con molta probabilità sarà convocato con estrema frequenza e ogni volta che bisognerà affrontare una situazione d’emergenza. Quella di oggi – continua – è stata anche l’occasione per fare il punto sull’ultima nevicata e per capire che cosa va affrontato in modo diverso. Tutto sommato il piano attuato dal Comune ha funzionato, con le naturali lacune che ogni Piano neve può tenere. Va invece puntata l’attenzione sul coordinamento delle forze in campo, sul raffronto e sul confronto con l’Anas e la Provincia. Occorre sottolineare che per offrire un buon servizio agli utenti, non basta pulire Campobasso: è necessario che siano pulite anche le principali strade che portano in città. Va creata una cabina di regia con le altre istituzioni che si occupano dello sgombero neve con l’obiettivo di raccordarsi e ottimizzare il servizio. E proprio in quest’ottica abbiamo avviato una serie di ragionamenti per poter aspirare alla massima efficienza puntando sulla tecnologia. Dal prossimo anno infatti doteremo tutti gli spazzaneve di radiotrasmittenti per coordinare al meglio il lavoro. Attiveremo poi una mail, e un numero telefonico, al quale inviare fotografie che ritraggono situazioni di disagio. In questo modo potremo accorciare le distanze con i cittadini, avere meglio il polso della situazione. La nostra intenzione è quella di risolvere le problematiche della gente. Le polemiche le lasciamo agli altri”.

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