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Campobasso, autobus gratuito per i disabili

Campobasso, autobus gratuito per i disabili

Tessere dell’autobus gratuite per i disabili: è una piacevole sorpresa il recente provvedimento di Palazzo San Giorgio, che è riuscito a trovare i 15mila euro necessari, in base ai dati forniti dal Settore Politiche sociali, per garantire il servizio alle categorie più svantaggiate. Almeno per sei mesi, ossia fino al prossimo 31 maggio (il servizio è stato avviato in fase sperimentale dallo scorso 1 dicembre, ndr). Lo prevede la deliberazione numero 281 dello scorso 29 dicembre che risponde alle richieste di coloro che in passato avevano accesso alla cosiddetta ‘Carta azzurra’. Che sono tanti in una città come Campobasso.

Il provvedimento del Comune di Campobasso, dunque, va incontro alle fasce sociali economicamente più deboli, quelle più svantaggiate dai tagli al welfare stabiliti a livello nazionale e regionale. Inoltre, nella misura vengono definiti anche i beneficiari della ‘cosiddetta ‘tessera azzura comunale’, che è “destinata a quella fascia di popolazione con grado di invalidità compreso tra il

66 percento e 73 percento, certificato ai sensi della normativa vigente”, e vengono definite anche “le quote di compartecipazione al costo da parte dell’utenza in base all’Isee (la certificazione del reddito della famiglia, ndr), graduando le fasce di esenzione totale al pagamento della quota di compartecipazione e prevedendo il limite reddituale oltre il quale il richiedente è escluso dal beneficio in linea con quanto già previsto dall’articolo 17 della legge regionale numero 16 del 2010”.  La delibera dell’amministrazione del capoluogo, inoltre, si inserisce nel solco delle ‘Facilitazioni tariffarie per il trasporto dei disabili’ che “individuava le categorie aventi diritto al beneficio della libera circolazione e, in conformità a quanto previsto dall’articolo 26 della legge 104/92, adottava un piano di mobilità delle persone disabili limitato al territorio comunale a beneficio di soggetti portatori di disabilità con grado compreso tra il 66 percento ed il 73 percento”.

Una buona notizia, dunque, per le persone diversamente abili e per chi ha un reddito basso, che potranno riuscire a spostarsi in città facilmente. Con tanti benefici dal punto di vista sociale.

 

 

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