Menù

Emissioni dannose per la salute, la centrale a biomasse di Mascione fa paura

Emissioni dannose per la salute, la centrale a biomasse di Mascione fa paura

Affollata fino all’inverosimile dai residenti di contrada Mascione la sala consiliare di Palazzo San Giorgio per la riunione a porte aperte della Commissione consiliare ‘Ambiente’ convocata dal suo presidente, Gianluca Maroncelli, sulla richiesta di autorizzare una centrale a biomasse. Dopo due ore e mezza di dibattito, l’Aula approva uno stringato documento. E’ la prima presa di posizione ufficiale, un netto ‘no’ alla centrale.

I consiglieri di maggioranza e di opposizione presenti (Durante, Columbro, Ramundo, Landolfi, Ambrosio, Massarella, Madonna, Colarusso, Montanaro e D’Anchise per il centrosinistra; Cretella, Felice, Pilone, Tramontano, Cancellario e Di Bartolomeo per le minoranze) si esprimono contro il progetto. Lo fa all’inizio dei lavori l’assessore all’Urbanistica Bibiana Chierchia, nei cui uffici è arrivata per prima la richiesta della società RG1 Campobasso s.r.l. per la realizzazione di un impianto da 199 kilowatt.  “La tutela della salute dei cittadini prima di tutto”, dice il sindaco Antonio Battista al termine della seduta.

I rischi per la salute derivanti dalle emissioni inquinanti preoccupano non poco i cittadini.

Palazzo San Giorgio, dunque, prova a stoppare l’iter con un documento per invitare “la Giunta e il consiglio ad adottare con urgenza una delibera con la quale detti gli indirizzi per evitare gli insediamenti che possano arrecare danni alla salute e assicurino la tutela dell’ambiente”. Lo firmano Colarusso, Montanaro, Maroncelli, Cancellario, Madonna, Pilone, Ambrosio e Cretella. Ma l’atto non rassicura i cittadini di Mascione, pronti a riunirsi in un comitato e a far valere le proprie ragioni.

 

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.