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Traffico e dissuasori di velocità, il segno dell’inciviltà cittadina

Traffico e dissuasori di velocità, il segno dell'inciviltà cittadina

Egregio Signor Prefetto,

dove sono finiti i poliziotti di quartiere? Che fine hanno fatto le proposte di installare semafori a chiamata pedonale? Via Cavour è divenuta un terno al lotto per chi vuole attraversare, e persino per chi vuol farlo seguendo le regole, ossia sulle strisce pedonali! L’altro giorno mia madre, vedendo che un giovane continuava la sua corsa indisturbato, gli ha intimato di fermarsi. Per tutta risposta, l’energumeno le ha risposto: “Stai zitta, tu!”. Sorvolo sulla maleducazione della persona, argomento che ci porterebbe troppo lontano, e mi soffermo invece sul modo tutto campobassano (se volete, tutto italiano) di intendere il concetto di “regola”: cosa sarà mai? L’immagine speculare del mio interesse personale o, al contrario, di quello comunitario? A questo tema si lega dunque anche quello relativo al concetto di “comunità”: sentiamo di appartenervi, e in quale misura? Riusciamo a capire che la città è un bene di tutti, e che da tutti deve essere salvaguardata e valorizzata?  I ridicoli e scoloriti dissuasori di velocità possono anche essere rimossi, tanto sono divenuti un optional. Studiatevi la  Legge n. 20 del 29 Luglio 2010 e capirete cosa significa “dissuasore di velocità”. Io vi dò un consiglio che vi allego: regolamentare al 100%, dissuade realmente, pena la seria compromissione di pneumatici e ammortizzatori. Non sarebbe affatto inopportuno, inoltre, installare i misuratori di velocità: uno strumento di taratura dell’idiozia dell’automobilista medio. Altro consiglio che mi sento di dare, questa volta al nostro Questore e non alla giunta comunale, è di impiegare una seppur piccola parte dei propri uomini nella regolamentazione del traffico. Lo so che sono pochi, e apprezzo molto gli sforzi da lui compiuti per far uscire in strada gente che altrimenti era relegata dietro le scrivanie, ma se già si potesse utilizzare una sola  risorsa umana nel controllo del traffico di via Cavour per colmare la latitanza dei vigili urbani, sarebbe di grande supporto per la risoluzione di un problema nei confronti del quale in molti fanno spallucce. Quando comincerò a vedere passi in questa direzione, allora potrò dire che il “sistema città” (per riprendere le parole del nostro sindaco) sta realmente cambiando.

Grazie per l’attenzione

Mara Iapoce

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