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Commissioni consiliari ridotte da 12 a 9

Contenimento dei costi, efficacia e trasparenza: la ‘prova del 9’ è stata superata. Un’idea precisa su quanto si andrà a risparmiare ancora non c’è, ma una dato è certo: eliminando tre commissioni, da 12 a 9, si cancellano le indennità di tre presidenti e 24 consiglieri membri, insomma il contenimento delle spese è assicurato. Stamattina, in un Consiglio che va avanti da ormai un paio di mesi, è stata approvata a maggioranza, con 24 voti a favore e uno contrario (Di Bartolomeo) la riduzione degli organi consiliari. Ma non si tratta di una semplice sforbiciata: con il maxiemendamento che ha consentito l’approvazione, è passata anche una serie di novità. Con la webcam le commissioni saranno una sorta di palazzo di vetro, i gettoni di presenza si percepiranno solo se si partecipa almeno al 60% della durata delle sedute. “Sarà possibile – spiega Ramundo presidnete della commissione Statuto – anche sfiduciare i presidenti, le convocazioni delle riunioni avverranno on line e per evitare la sovrapposizione di sedute ci sarà una puntuale calendarizzazione”. Con la riduzione, inevitabile una riorganizzazione dei settori e qualche taglio di rami, considerati più o meno secchi. Saltano le politiche giovanili, le politiche europee e la sanità, settori che vengono accorpati ad altri, mentre è stata creata la commissione Ambiente, tema attualissimo. A perdere la presidenza della Commissione saranno Giuseppe D’Elia, Michele Durante, Pietro Montanaro, di fatto si riaprono i giochi all’interno della maggioranza. Postilla: la riforma dovrà essere introdotta a breve, in una ventina di giorni. Soddisfatti della ristrutturazione generale i consiglieri del MoVimento Cinque Stelle che rimarcano l’importanza della webcam per la registrazione e messa in onda sul sito istituzionale del Comune dei lavori delle commissioni. “Un’operazione di massima trasparenza – dicono – che certamente contribuirà ad innalzare la qualità dei lavori grazie all’effetto ‘grande fratello’ che metterà i consiglieri comunali sotto la lente d’ingrandimento e la valutazione degli elettori. Inoltre, grazie all’approvazione di un ulteriore proposta pentastellata, tutti i verbali dei lavori, comprensivi dei registri attestanti le presenze dei consiglieri, dovranno essere pubblicati in un’apposita sezione del sito web del Comune. Altro importantissimo obiettivo – rimarcano – raggiunto dal Movimento è stato l’introduzione della norma ‘anti toccata e fuga’ che permetterà l’attribuzione dei gettoni di presenza esclusivamente a quei consiglieri che parteciperanno effettivamente ad almeno il 60% della durata della commissione. La pacchia è finita”.

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