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‘Patto per la sicurezza’, la Regione affida progetto a consigliere del Pd per 38mila euro

'Patto per la sicurezza', la Regione affida progetto a consigliere del Pd per 38mila euro

Era il 13 febbraio quando il vice ministro dell’Interno Filippo Bubbico arrivò in Molise per ‘benedire’ il ‘Patto per la sicurezza’, l’accordo firmato dai Prefetti di Campobasso e Isernia, dal presidente della Regione Paolo di Laura Frattura, dai sindaci di dieci Comuni molisani (Campobasso, Isernia, Campomarino, Guglionesi, Larino, Montenero di Bisaccia, Riccia, Termoli, Agnone e Venafro) e dai rappresentanti di tutte le forze dell’ordine. Un’intesa che, tra i vari obiettivi, punta ad un migliore controllo del territorio tramite l’istallazione di sistemi di sorveglianza per favorire il contrasto all’illegalità, prevenire i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici e nelle attività d’impresa e la lotta all’utilizzo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Da quella firma a oggi sono passati circa sette mesi e il progetto è arrivato alla fase esecutiva. La Regione, ‘regista dell’operazione’, ha pensato di affidarlo all’ingegnere Ferdinando Massarella, lo stesso professionista che siede tra i banchi di Palazzo San Giorgio, dove è stato eletto in quota Pd, ex presidente della Commissione Urbanistica, ora a capo di quella Lavori Pubblici.

La determinazione del direttore generale, la numero 501 dello scorso 25 agosto (un paio di giorni fa, dunque), proroga di tre mesi l’affidamento del progetto esecutivo rispetto al termine di scadenza della consegna del lavoro. E, soprattutto, dalla lettura del documento (visibile sul sito della Regione) viene fuori una serie di dettagli sull’incarico che Massarella ha accettato lo scorso 30 aprile. Ad esempio, perché l’ente di Palazzo Vitale ha scelto lui: per la realizzazione della progettazione esecutiva del ‘Patto per la sicurezza’ sono richieste “competenze specifiche nel settore elettrico, elettronico e dell’informazione”. Professionalità “non rinvenibili all’interno dell’amministrazione regionale”, e questo spiega perché “è stato necessario procedere all’affidamento all’esterno”. Massarella viene, dunque, considerato “idoneo alla predisposizione della progettazione esecutiva”, un’attività considerata “urgente, improcrastinabile e contraddistinta da un chiaro profilo di specialità della prestazione”. L’incarico è stato assegnato per “affidamento diretto” per un importo di circa 38mila euro “inclusiva di ogni onere a carico dell’affidatario”. Somma che viene corrisposta “per il tempo occorrente per la realizzazione del servizio di progettazione esecutiva” che “è stato stimato in tre mesi”.

Dura la reazione del Movimento 5 Stelle: “Non è un caso se Massarella siede in consiglio comunale: è l’uomo portato da Frattura, che ha ricoperto e ricopre con incarichi di primo rilievo. Questo all’interno del ‘Patto per la sicurezza’ è il bonus extra”.

L’articolo completo domani su Primo Piano Molise. 

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