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La Cgil chiede alla Regione un confronto sul taglio delle partecipate

La Cgil chiede alla Regione un confronto sul taglio delle partecipate

La Cgil striglia la Regione e il motivo scatenante è il piano di riorganizzazione delle società partecipate, che qualche giorno fa è arrivato all’attenzione del sindacato.

Il documento prevede la soppressione di alcuni enti sub regionali, tra cui la Korai e il riassetto di altri, in un’ottica strategica che però per Sandro Del Fattore e compagni non è chiaro.

Il primo punto critico è rappresentato dal fronte occupazionale. “Che fine faranno i lavoratori di queste società”, ha chiesto il segretario regionale della Cgil, che oggi ha incontrato la stampa insieme a Franco Spina responsabile dell’organizzazione del sindacato.

«Se si fa un ragionamento serio siamo pronti a sederci attorno a un tavolo – le parole di Spina -. Aspettiamo risposte agli inviti che abbiamo più volte rivolto al presidente».

Dalle partecipate il tema si è spostato sulla necessità di una programmazione globale dei settori economici del Molise, che manca di concretezza, a loro dire, viste le grosse incertezze che regnano su Gam e Zuccherificio, il piano di sviluppo rurale che avrebbe dovuto essere pronto a giugno, ma di cui non si ha notizia e l’assenza di un progetto per l’area di crisi.

“Siamo pronti a qualsiasi forma di lotta insieme alle Rsu”, ha detto Del Fattore in merito alla situazione dell’azienda saccarifera, lanciando poi altre stoccate, sulle infrastrutture ad esempio.

“La metro leggera è un progetto vecchio e l’autostrada isolerebbe ancora di più le aree interne”, ha proseguito. Una bocciatura totale da parte del sindacato nei confronti della politica del governo regionale, quindi di nuovo è scattata la richiesta di un incontro urgente e l’annuncio di manifestazioni di piazza, davanti al palazzo.

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