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Inaugurata la sede Humanitas al bosco Faiete

Inaugurata la sede Humanitas al bosco Faiete

È stato clemente anche il tempo per l’inaugurazione della sede, al bosco Faiete di Tappino, dell’associazione internazionale Humanitas Italia Onlus che opera nei settori di soccorso sanitario, sociale e protezione civile e che coopera con il Congeav (Corpo Nazionale Guardie Ecologiche Ambientali Volontarie).
A celebrare la funzione Padre Roberto che ha ricordato il motivo per cui la sede è stata intitolata a ‘Pierluigi Schiavone’, figlio del presidente dell’associazione Humanitas, Gran Priore d’Italia Roberto Schiavone di Favignana.
“Ricordando il terribile incidente del lontano agosto 2007 – ha raccontato Padre Roberto – quando un elicottero della Humanitas è precipitato nei pressi del villaggio turistico ‘Villa Marina’ a Marina di Camerota, nel Salernitano. Le due persone, pilota e copilota, che erano a bordo sono morte. I due, che stavano svolgendo un pattugliamento antincendio, sono riusciti ad evitare una strage. L’incidente è avvenuto a 50 metri dalla piscina del villaggio dove si trovavano una trentina di persone che hanno assistito allo schianto.
L’elicottero in difficoltà effettuò una picchiata nell’area della piscina, a quell’ora affollata di bagnanti, poi il pilota riuscì a deviare la traiettoria del veivolo, schiantatosi nel perimetro del villaggio tra la piscina e la spiaggia dove non c’era rischio di coinvolgere altre persone”.
“Per questo motivo – ha spiegato il responsabile di Campobasso Giuseppe Colangelo – si è voluto intitolare la sede a nome del volontario, per il gesto del giovane Pierluigi Schiavone che salvò la vita degli altri”.
Il presidente dell’Humanitas Roberto Schiavone, nel suo intervento ha illustrato il raggio d’azione dell’associazione che opera nei settori sanitari, protezione Civile e ambiente da trent’anni, aggiungendo che il motto dell’associazione è “noi soccorriamo con il cuore, perché – ha sottolineato – essere volontari e soccorritori vuol dire dare una mano a chi è bisognoso e annienta se stesso per il prossimo”.
“L’auspicio di tutti è crescere professionalmente e operare dando una mano ai più deboli, ciò che manca oggi nella società” ha aggiunto il Cavaliere Smoc Giuseppe D’amico.
All’evento hanno presenziato anche l’assessore comunale Emma De Capoa delegata alla Sanità, l’assessore alla Polizia municipale Salvatore Colagiovanni e il consigliere Gianluca Maroncelli.
L’assessore Emma de Capoa ha sottolineato l’importanza dei volontari, per ciò che fanno e per come lo fanno “soccorrono con il cuore”, e ha colto poi l’occasione per ringraziare le associazioni Congeav Humanitas, Croce Azzurra e tutte le associazioni presenti sul territorio di Campobasso.

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