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Soste a pagamento, il Csa interroga il commissario prefettizio

Soste a pagamento, il Csa interroga il commissario prefettizio

Il coordinatore del sindacato indipendente Csa Feliciantono Di Schiavi torna ad occuparsi del Comune di Isernia e la situazione delle soste a pagamento, in virtù di una convenzione scaduta al 30 aprile con la società esattrice.

“Da quella data – scrive Di Schiavi – gli automobilisti che hanno parcheggiato i loro veicoli nelle zone a pagamento hanno dovuto ugualmente pagare il corrispettivo per sostare e chi non lo ha fatto è incorso nelle sanzioni pecuniarie. Dal 30 ottobre, poi, gli Ausiliari del Traffico preposti a tale servizio non lavorano ed il Comune nulla ha fatto sapere in merito, rimanendo in un assordante, immotivato ed ingiusto silenzio. Inoltre, nulla ha fatto sapere nemmeno sulla destinazione delle stesse aree, tenuto conto, tra l’altro, che le risorse di tale servizio erano quelle più attive presso il municipio”.

Di qui tre domande al commissario prefettizio, ossia dopo l’interruzione di servizio quale sarà il destino degli addetti attualmente senza lavoro, che cosa sarà delle aree e delle macchinette presenti in considerazione dei disguidi con gli automobilisti provenienti da fuori città e quale destinazione è stata data ai soldi riscossi per le soste a pagamento e le contravvenzioni pagate nel periodo senza convenzione.

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