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Nel Pd esplode la guerra per Finmolise

Nel Pd esplode la guerra per Finmolise

Sono giorni di fibrillazione nel Pd Molise. Non tanto per la nomina del quarto assessore. Sul punto il governatore Frattura non si sbottona, ma gli indizi anche negli ultimi giorni portano alla conferma dell’opzione Carlo Veneziale. Esponente della minoranza dem, ha sostituito in Consiglio l’ex titolare delle Attività produttive Massimiliano Scarabeo quando è stato sospeso ai sensi della legge Severino. La misura del divieto di dimora disposta nei confronti di Scarabeo è stata revocata il 30 dicembre. Il politico venafrano, dunque, tornerà a Palazzo Moffa nella prima seduta utile. Il 7 gennaio si riuniranno il presidente Cotugno e i capigruppo: la prossima seduta, a meno di cambiamenti dell’ultimo momento, dovrebbe tenersi il 12 gennaio. Stessa tempistica, secondo i rumors, per la nomina del ‘quarto uomo’ in giunta. È lui a decidere, ha spesso ricordato in questi mesi il presidente Frattura, ma evidentemente ci tiene al passaggio nell’assemblea del Pd. Subito dopo dovrebbe avvenire la nomina. E ci sarebbero i tempi, pur se stretti, per presentarsi il 12 al Consiglio con una squadra ricompattata.

Ad agitare le acque fra i democratici, però, è la poltrona lasciata libera da Veneziale quando è entrato a Palazzo Moffa in sostituzione di Scarabeo: quella di capo di Finmolise. Casella che sarebbe stata richiesta dai fanelliani – cui però proprio nelle ultime ore è andata la guida di Molise Dati col vicesindaco di Agnone Cacciavillani – e sulla quale ha lanciato un’Opa anche la deputata termolese Laura Venittelli. Lontani i tempi in cui attaccava il governatore insieme ai colleghi parlamentari Ruta e Leva. Lo accusò pubblicamente di non risponderle nemmeno al telefono, oggi invece è tornato il sereno. I due si sentono spesso. Il presidente ascrive alla deputata gran parte del merito della possibilità, sancita dalla legge di Stabilità, di prorogare i contratti dei precari della sanità e pianificare la loro stabilizzazione. Gli attestati per il suo lavoro sull’emendamento sono stati pubblici e ripetuti. Non molto digeriti dai fedelissimi di Frattura, da chi nel partito lo ha sempre difeso. Poi è venuto fuori un nome segnalato per la Finmolise: Elvira Sabetta, avvocato ed esperta di assicurazioni, termolese. Una professionista affermata. Una donna. E sarebbe la prima a guidare la finanziaria regionale. Ma la maggioranza del Pd non dimentica due cose: che il nome lo ha fatto (a quanto pare) la Venittelli e che Sabetta è sposata con Ettore Fabrizio, uomo da sempre molto vicino a Roberto Ruta. I mal di pancia non si sono fatti attendere. Troppo spazio ad una minoranza che fino a qualche mese fa, lo attaccava pesantemente: con questi argomenti la maggioranza intende fermare la scalata a Finmolise. Si dice che la nomina di Finmolise fosse in agenda per il 30 dicembre. Ma poi quella sera la giunta ha deliberato solo il vertice di Molise Dati. Forse non è un caso. Probabilmente, a meno di ripensamenti di Frattura, le indicazioni dell’assemblea di sabato saranno determinanti anche per l’ente di via Leopardi.

 

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