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Le iene a Bregantini: “Soldi sporchi di sangue per costruire la chiesa di Prisdarello”

Le iene a Bregantini: "Soldi sporchi di sangue per costruire la chiesa di Prisdarello"

Le iene di Italia uno di nuovo a Campobasso. Stavolta ad essere preso di mira è monsignor Bregantini, raggiunto oggi pomeriggio nella sede della Curia dall’inviato Filippo Roma. Motivo della visita, le recenti dichiarazioni del pentito della ‘ndrangheta Antonio Femia, il quale ha affermato che l’associazione criminale avrebbe finanziato la costruzione della chiesetta di Sant’Antonio a Prisdarello, una frazione del comune di Gioiosa Ionica. I fatti risalgono alla fine degli anni ’90, periodo in cui Bregantini era vescovo della diocesi di Locri, territorio che, lo ricordiamo, fu obbligato a lasciare per trasferirsi, nel 2007, a Campobasso. Motivo dell’allontanamento furono proprio le sue attività contro la ‘ndrangheta, le stesse che oggi sono state presumibilmente messe in discussione durante il servizio condotto dalla ‘iena’.

L’articolo completo domani su Primo Piano Molise

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