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La donazione di sangue e midollo, il primo atto d’amore per i diciottenni

La donazione di sangue e midollo, il primo atto d'amore per i diciottenni

A diciotto anni si acquisiscono una serie di diritti e di doveri. Il voto e la possibilità di prendere la patente di guida sono i più ‘sentiti’ dai ragazzi. Forse non tutti sanno che quando si diventa maggiorenni si ha pure la possibilità di diventare donatori di sangue e di midollo osseo. Grazie al protocollo siglato questa mattina, quando i ragazzi andranno a ritirare la tessera elettorale in Comune riceveranno anche un opuscolo informativo sulla donazione.

I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati durante un’apposita conferenza stampa a cui hanno partecipato i presidenti delle principali associazioni del settore Admo-Avis, Fidas e Fratres (Eugenio Astore, Adamo Gianfranco e Fernando Vitale), il sindaco Antonio Battista e l’assessora comunale alle Politiche sociali Alessandra Salvatore. «E’ un progetto che avevamo immaginato dallo scorso Natale e che avevamo chiamato ‘Un dono per tutte le stagioni: da maggiorenne scegli la generosità e diventa donatore’», ha spiegato l’assessora che ha invitato i neo maggiorenni «a fare una scelta di grande responsabilità».

Chi volesse compiere questo gesto di grande generosità può rivolgersi all’Admo e all’Avis (presso la Fondazione Giovanni Paolo II, telefonando al 333.1994149), alla Fidas (in contrada Colle delle Api, tel. 328. 5997475) e Fratres (via E. Toti, tel. 333. 5498584).

Tutti i dettagli domani su Primo Piano. 

 

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