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Scuole sicure, dubbi anche sul Manuppella

Scuole sicure, dubbi anche sul Manuppella

Chiedono un incontro urgente con la Provincia di Isernia i genitori del comitato nato in città per vigilare sulla sicurezza delle scuole. A destare preoccupazione è la mancanza di alcune certificazioni relative agli istituti superiori nel dossier che l’ente ha fatto recapitare al comitato.

“Tra i documenti richiesti, infatti, mancano tutta una serie di certificazioni, che a nostro avviso sono obbligatorie e che sono peraltro evidenziate nella relazione che l’ingegnere Biello ha pubblicato il 29 novembre scorso – spiega Sandra Marcucci -. Spero sia stata solo una svista da parte della Provincia, sarei la prima ad essere contenta se sapessi che in realtà queste certificazioni esistono e che addirittura sono state redatte nei tempi di legge.
Come pure attendiamo che siano smentite a viva voce le risultanze della nostra controanalisi. Anche in questo caso sarei felice di scusarmi”.

Ancora. “Abbiamo anche chiesto un nuovo confronto in Provincia, con i tecnici incaricati, con il consigliere Di Pilla e con il presidente Coia, la cui presenza è indispensabile, per ottenere chiarimenti in merito agli interventi programmati sull’Istituto Tecnico E. Fermi: abbattimento del terzo piano e adeguamento per soli 2 corpi su 8. In questo nuovo incontro vorremmo affrontare anche la situazione dell’Istituto Superiore Manuppella, che riteniamo sottovalutata, mancando importanti studi sulla struttura, nonché sulle restanti scuole superiori in merito a tutte le certificazioni legge e al rispetto degli spazi previsti per ciascuno studente. Ricordiamo che una parziale soluzione al sovraffollamento di alcuni edifici può derivare dal rientro del Liceo Classico nella sua sede storica.
Rientro di cui, ad oggi, non si ha alcuna certezza.

Ci auguriamo che questo incontro avvenga al più presto e che si svolga nell’ottica di una serena condivisione, essendo argomento sentito da tutta la cittadinanza”.

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