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‘Caro’ loculo a Campobasso, quando per morire bisogna indebitarsi

'Caro' loculo a Campobasso, quando per morire bisogna indebitarsi

Totò l’ha sublimata in poesia con ‘A livella’. Con la morte prima o poi tutti dobbiamo fare i conti. Oltre al carico di sofferenze, spesso provoca rabbia la spesa da sostenere per le spese funebri e l’acquisto del loculo.

Nel capoluogo molisano le cifre sono piuttosto alte e molto distanti da altre città (a Termoli ad esempio il costo di un loculo si aggira su 1.500 euro), tanto da costringere a indebitarsi chi non può sostenerle. Dopo aver riferito ieri dei prezzi stabiliti da Palazzo San Giorgio per Santo Stefano dove ci sono diverse opzioni di sepoltura, oggi il focus si sposta sul cimitero cittadino.

Da qualche tempo è fruibile la parte nuova, dove la Dondi (concessionaria del servizio per il Comune) ha affidato il sub appalto all’impresa Scarnata per la costruzione di circa 700 nuovi loculi, di cui un quarto già venduti. Una conferma sulla pessima abitudine di ‘prenotare’ la sepoltura prima dell’effettiva utilità lasciando poi quasi a bocca asciutta chi ne ha effettivamente bisogno. Ma questa è un’altra storia.

Nelle nuove strutture, spiegano gli impiegati degli uffici interni al cimitero da noi contattati, il costo delle nicchie è unitario: si paga 2876 euro (2.265 euro più Iva al 27%) indipendentemente dalla fila scelta.

L’articolo completo su Primo Piano. 

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