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Bojano. Vivo e in buona salute, ma al cimitero c’è già la lapide

Bojano. Vivo e in buona salute, ma al cimitero c'è già la lapide

È sicuramente singolare, anche se non è il primo caso del genere. Al cimitero di Monteverde, entrando sul lato sinistro nella fila in basso, prima della transenna, c’è un loculo sulla cui lapide figura la foto, come tante altre tombe, di una persona, con il suo nome e la data di nascita, manca soltanto quella della morte. Si tratta di Antonio Scinocca, nato il 16 marzo 1942. La foto è di qualche anno fa, quando era più giovane, ed è stata scattata in qualche occasione gioiosa perché appare sorridente, mentre suona la fisarmonica.
Manca, come dicevamo, solo il dettaglio della data del decesso.
Qualcuno potrebbe pensare che sia una dimenticanza del marmista a cui è stata commissionata la lapide. Anche sui registri dell’ufficio anagrafe del Comune non compare nessuna data dell’ultimo viaggio. Nulla di tutto ciò. Il mistero ci è stato spiegato dal parroco della borgata di Monteverde, don Adriano Cifelli.
Antonio Scinocca gode di ottima salute, ci ha informato il sacerdote, si è trasferito in Francia (Brive la Gaillarde) giovanissimo, dove ha messo su famiglia, ha due figli, ha fatto l’imprenditore nel settore edile, adesso è in pensione, insieme alla moglie torna ogni estate in vacanza nella sua terra alla quale è molto legato e dove ha parenti e amici. La sua volontà, infatti, quando sarà, gli auguriamo il più tardi possibile, è quella di farsi tumulare nel cimitero della sua borgata.
Ha pensato già a tutto, ha acquistato il loculo, ha scelto la qualità della lapide e la foto che più delle altre gli piace, in maniera tale non dovrà delegare agli altri le sue volontà. Finora ha pagato già tutto, non sappiano se ha anticipato le spese future dei funerali, però essendo un tipo, come si vede, preciso e puntuale che programma la sua vita, siamo certi che avrà pensato anche a quello.
Gli eredi dunque non dovranno preoccuparsi di nulla quando arriverà il giorno del suo addio alla vita terrena.
Qualcuno scherza sull’iniziativa di Antonio Scinocca sostenendo che sarebbe una forma di scaramanzia, invece, a nostro avviso, dimostra di essere una persona consapevole del fatto che siamo tutti di passaggio su questa terra, un’esistenza che, rispetto all’universo, potrebbe essere paragonata appunto ad una suonata di fisarmonica, la stessa fisarmonica che si vede nella foto gioiosa del protagonista.
Questa scelta di Scinocca, se a Bojano può apparire insolita, a Guardiaregia, invece, è abbastanza frequente. Ci sono persone sole che spesso non hanno parenti, oppure sono quelle che, pur avendoli, non vogliono dare fastidio a nessuno quando il Signore le chiamerà alla casa del Padre.
Intanto oggi Antonio Scinocca festeggia il suo 72esimo compleanno. Per questa lieta ricorrenza, a nome del parroco don Adriano Cifelli e delle redazioni di Primo Piano Molise e Teleregione, gli auguriamo un felice compleanno e una lunga vita piena di salute e di gioia.
Enzo Colozza

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