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Sedi in affitto: da 2,4 a mezzo milione. In Regione un taglio del 75%

Sedi in affitto: da 2,4 a mezzo milione. In Regione un taglio del 75%

Da 2,4 milioni a 500mila euro l’anno. Questo il risparmio, e il costo attuale, per la Regione derivato dall’azione di razionalizzazione dei fitti. Tagli, riassume il governatore Paolo Frattura, del 75%.
«Dal 2013 al 2016 abbiamo riconsegnato ben 11 immobili di proprietà privata. Dall’inizio di questo anno le spese per i fitti si sono attestate sui 514mila euro, quando ci siamo insediati, marzo 2013, ammontavano a 2,4 milioni di euro. La disdetta degli affitti – spiega il capo dell’esecutivo – ci ha consentito di risparmiare in prima battuta 700mila euro l’anno. Prossimi risparmi per ulteriori 1.086.766,48 euro saranno garantiti dalla riconsegna imminente di altri stabili. A breve procederemo anche con la dismissione della sede di Sviluppo Italia Molise a Campobasso. Abbiamo tagliato contratti di locazione ovunque sia stato possibile optare per sistemazioni in immobili di proprietà della Regione Molise o, in soli tre casi, per scelte meno onerose attraverso accordi con altri enti pubblici territoriali».
In particolare, nella vecchia sede dell’Inail in via Umberto a Campobasso (costo annuo 89.760 euro per 1.300 metri quadri); a Isernia nella sede della Provincia di via Berta (costo annuo 29.934,38 per 750 metri quadri) e nella proprietà dell’Agenzia del Demanio (13.560 euro l’anno per circa 210 mq). Il tutto nell’ottica del risparmio, ribadisce Frattura. Che poi ripete, come in replica a M5S qualche mese fa: «Sono infondati gli addebiti relativi alle doppie spese di fitto, risibile la contestazione sugli sprechi per la sede dell’Inail (89mila euro, lo sottolineiamo, per 1.300 mq!) Le operazioni di trasloco degli uffici, lo ripetiamo, sono state precedute da interventi di adeguamento dei nuovi locali individuati. La riorganizzazione della macchina amministrativa con l’introduzione dei Dipartimenti regionali ha comportato uno studio articolato per la nuova geografia del personale dipendente».
La nota è in risposta ad alcuni articoli di stampa. «Tutto questo lo avevamo già detto lo scorso 21 ottobre, forse, come al solito, un po’ troppo in sordina. Per questo, ringraziamo chi, non sapendo più che cosa addebitarci, in queste ore ha riferito persino di sprechi e sperperi: ci ha dato invece un’occasione straordinaria – chiude Frattura – per confrontarci di nuovo con i cittadini molisani su tutti i risparmi garantiti dal nostro governo regionale e dalla nostra maggioranza».

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