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Facciolla indagato per il post sisma: «Atto dovuto, sono tranquillo»

Facciolla indagato per il post sisma: «Atto dovuto, sono tranquillo»

È indagato nell’ambito dell’inchiesta sui fondi post sisma di cui ha beneficiato dopo l’acquisto di tre immobili da adibire a pertinenza della sua abitazione.

L’avviso di garanzia della procura di Larino è stato notificato al vicepresidente della Regione Vittorino Facciolla e ad altre sette persone: i componenti della giunta comunale di San Martino in Pensilis e due funzionari del Municipio.

Proprio in Comune i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato la documentazione originale riguardante i Peu (progetti edilizi unitari) interessati.

«È un atto dovuto – ha detto Facciolla -, sono tranquillo». E ha annunciato dichiarazioni spontanee agli inquirenti.

L’indagine, coordinata dal procuratore di Larino Ludovico Vaccaro, mira a fare luce su quanto accaduto in paese in merito all’erogazione di fondi post sisma da parte della Regione Molise riferiti ad immobili lesionati dal sisma del 2002. Le accuse contestate agli otto indagati vanno dalla truffa ai danni dello Stato e della Regione Molise all’abuso d’ufficio, al falso.

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