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Editoria in affanno, Sinistra italiana chiama in causa Palazzo Vitale

Il suo primo intervento da coordinatrice provinciale di Sinistra italiana Anna Spina lo riserva alla crisi dell’editoria che in regione sta compromettendo la tenuta di imprese storiche.
«È indispensabile unire le forze ed avviare un confronto trasparente presso le competenti sedi istituzionali regionali, per sbloccare la situazione di difficoltà in cui si trova l’editoria molisana e tutto il settore della stampa locale», dice in premessa Spina. La sua sollecitazione è rivolta a Palazzo Vitale. «Non è più possibile assistere al paradosso di una Regione Molise che non interviene con concretezza, rapidità ed efficacia su questa delicata problematica lasciando incancrenire la vertenza, aggravare le crisi aziendali e accentuare i disagi degli operatori, degli editori e dei pubblicisti e giornalisti molisani. Non si può – prosegue – rimanere in balia dell’incertezza, è necessario agire con urgenza e superare in avanti le questioni, attivandosi anche per sostenere le comunicazioni istituzionali e assicurando la distribuzione di giornali locali in tutti i comuni molisani. È assurdo che presso i distributori ed i punti di ristoro sulla statale Campobasso – Isernia non si vendono più i giornali».
Quindi, l’amministrazione guidata da Frattura, conclude l’esponente di Sinistra italiana, «ha il dovere di intervenire, fare chiarezza sul settore, far rispettare le regole e sostenere le migliori pratiche dell’imprenditoria locale, evitando la perdita di posti di lavoro e la cessazione di altre attività imprenditoriali».

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