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Pensionato 67enne muore a Medjugorje

Un pensionato bojanese di 67 anni, Salvatore Spina, è morto domenica durante un pellegrinaggio alla Madonna di Medjugorje in Bosnia ed Erzegovina.
Era partito martedì scorso, 18 aprile, con la moglie Antonietta e alcuni parenti a bordo di un pullman della ditta locale, Agenzia Bernardo Tour, per un pellegrinaggio organizzato di una settimana (rientro il 24 aprile) insieme ad una comitiva di una cinquantina di persone, ansioso di vedere i luoghi in cui era apparsa la Madonna, denominata Regina della Pace, ai sei veggenti bosniaci.
1 Salvatore Spina a Medjugorje due  giorni prima della morteLa località di Medjugorje in cui sono avvenute le apparizioni sin dal lontano 24 giugno 1981, è la collina di Podbrdo. Va ricordato che il giudizio della Chiesa sulla soprannaturalità del fenomeno è sostanzialmente in sospeso, nonostante tutto il luogo è meta di migliaia e migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo.
Spina, ex commerciante del settore ortofrutta, il mese prossimo avrebbe festeggiato 68 anni. Persona molto devota, era partito per questo pellegrinaggio con tanto entusiasmo, in passato aveva preso parte anche ai pellegrinaggi alla Madonna di Fatima e alla Madonna di Lourdes, ci teneva molto a visitare quei luoghi della ex Jugoslavia dove sarebbero avvenute le apparizioni.
Si è sentito male sabato mattina, il giorno precedente a Medjugorje aveva partecipato insieme a tantissimi fedeli alla processione della Via Crucis che si tiene ogni venerdì, lungo il difficile ed aspro sentiero che porta al monte Krizevac dove è posta una Croce gigantesca. Non avvertiva più la funzionalità degli arti inferiori, subito soccorso da un’ambulanza era stato portato in ospedale. I figli da Bojano si erano messi immediatamente in contatto con i sanitari dell’ospedale Civile di Brescia dove Spina era stato in cura precedentemente per problemi di circolazione, sarebbe dovuto rientrare in Italia per essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Domenica, infatti, una eliambulanza partita da Brescia era atterrata in Bosnia ed Erzegovina, purtroppo il suo arrivo è stato inutile, perché le sue condizioni di salute sono peggiorate ed è coinciso con gli ultimi minuti di vita del povero Salvatore il cui cuore ha cessato di battere alle ore 13.
Ad interessarsi per il rientro della salma in Italia una ditta milanese tramite il Consolato Italiano.
I funerali, che si terranno nei prossimi giorni, si svolgeranno nella parrocchia dei Santi Erasmo e Martino. E.C.

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