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Marciapiedi invasi dai bisogni dei cani, in via Garibaldi a Campobasso monta la protesta

via garibaldi campobasso (1)Più che un marciapiede è un campo minato. Ma stavolta a intralciare il passaggio dei pedoni non sono i soliti san pietrini ‘saltati’ o la pavimentazione danneggiata, bensì le deiezioni dei cani, per lo più padronali, presenti su gran parte di via Garibaldi. La denuncia arriva direttamente dei residenti e dai titolari delle numerose attività commerciali presenti che, esasperati, si sono rivolti all’amministrazione comunale per chiedere provvedimenti nei confronti dei ‘padroni’ incivili, incuranti, per altro, oltre che delle più basilari regole di convivenza anche  del regolamento comunale in materia.  Peccato che la via garibaldi campobasso (2)segnalazione, corredata da oltre 20 firme, è datata 6 marzo. «I firmatari della presente istanza, abitanti in via Garibaldi – si legge nella raccolta firme inviata al sindaco Antonio Battista e alla Polizia municipale – segnalano che da troppo tempo i proprietari dei cani usano lastricare la sede stradale e i marciapiedi con gli escrementi  dei loro animali, per lo più dalle 7 alle 8. In particolare davanti alla sede dell’ex antitubercolare, a dispetto delle finalità dell’edificio che fino a qualche tempo fa era utilizzato per scopi igienico sanitari, non è possibile passare e addirittura parcheggiare l’auto per il quantitativo, sia secco che fresco, degli escrementi che quotidianamente viene depositato. Analoga situazione si rileva lungo via San Lorenzo, che tra l’altro ha un marciapiede strettissimo tanto da essere obbligati a camminare sulla sede stradale e lungo il percorso di via Garibaldi all’altezza dell’istituto zoo-profilattico. Si chiede, pertanto, di adottare misure utili a scoraggiare detti comportamenti e, in considerazione che sarebbe impossibile chiedere l’adozione di servizi mirati, che tra l’altro dovrebbero interessare l’intera area urbana, si suggerisce di richiamare l’attenzione dei proprietari dei cani all’osservanza dei regolamenti comunali, mediante l’affissione di idonei avvisi».  Ma a quasi due mesi di distanza il problema  (come si può notare dalle foto) non è stato affatto risolto. «Abbiamo interessato il Comune – spiega Santino Barca, titolare di una delle attività commerciali di via Garibaldi – ma fino ad ora nessuno ha preso provvedimenti. Dei vigili urbani qui non c’è traccia. Ogni mattina siamo costretti a pulire da soli, per quanto ci è possibile, i marciapiedi e gli ingressi dei nostri negozi. Chiediamo solo il rispetto delle regole e di sanzionare chi quotidianamente su questa strada le trasgredisce».

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