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Se n’è andato Guido Di Ninno, storico capo della Cna. «Ha saputo dare alla sua terra un contributo concreto»

Se n’è andato Guido Di Ninno, storico capo della Cna. «Ha saputo dare alla sua terra un contributo concreto»

Guido Di Ninno se ne è andato di fatto all’improvviso. Un malore una ventina di giorni fa, il ricovero al Neuromed. La situazione non sembrava compromessa. Ieri mattina, invece, la brutta notizia.
Sessantanove anni, Di Ninno è stato il fondatore della Cna a Campobasso. Un punto di riferimento per i piccoli imprenditori del comparto. Il Dpr sull’Iva è del 1972, per le prime fatture che dovevano elaborare in tanti si recavano alla Cna del capoluogo. Poi la Confederazione si è radicata sul territorio e si è ingrandita. È nata la struttura regionale e Di Ninno è stato direttore della Cna Molise per un decennio. Ha rappresentato l’organizzazione in tanti organismi, a partire dalla Camera di commercio, nella Tripartita, all’Inps.
Alla guida dell’organizzazione nel periodo in cui il partenariato economico e sociale aveva maggiori strumenti di pressione e condivisione con la politica, e maggiore autorevolezza, Di Ninno era un dirigente molto rispettato. Anche dai capi delle associazioni di categoria più ‘lontane’ dalla sensibilità politica della Cna.
Su Facebook il saluto di Antonio Di Lallo, presidente del Gal ‘Molise verso il 2000’ – «Ciao amico, te ne sei andato troppo presto» -, a cui si sono aggiunti quelli di Erminia Mignelli, ex segretaria regionale della Cgil – «Va via una persona onesta,sempre disponibile,un grande uomo» – dell’ex assessore allo Sviluppo Gianfranco Vitagliano – «Questo territorio perde ancora in termini di patrimonio di idee e di impegno civile. Te ne renda merito la memoria dei tanti molisani che hanno beneficiato del tuo lavoro» -, del sindaco di Montefalcone nel Sannio Gigino D’Angelo: «Grazie per aver portato avanti in tutte le sedi le battaglie a difesa del nostro territorio e del nostro Molise».
Da Nicola D’Ascanio a Giovanni Di Stasi, da Lorenzo Coia a Mino Dentizzi e poi Lucia Merlo, Pinuccio Biscarsi, Carlo Astorri, l’onorevole Danilo Leva: ‘compagni’ ma anche avversari politici che lo stimavano gli hanno dedicato un saluto su Fb. Per l’esponente di Sinistra italiana Michele Petraroia (che invia una nota alle redazioni) «la sua scomparsa lascia un vuoto in ciascuno di noi e priva il Molise di una figura che ha saputo dare alla sua terra un contributo concreto, sobrio e fattivo, con rara umiltà e offrendo un esempio di abnegazione sindacale e professionale che custodiremo con stima e rispetto nei nostri cuori».
I funerali di Guido Di Ninno si svolgeranno domani alle 11 nella chiesa di San Giorgio a Civitacampomarano.

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