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Non solo il Codice rosa, dal 1° giugno un corso di formazione contro la violenza

Non solo il Codice rosa, dal 1° giugno un corso di formazione contro la violenza

Comincia a dare già i primi risultati il Protocollo d’intesa, sottoscritto meno di un mese fa, e che prevede l’attivazione del Codice rosa presso il pronto soccorso in Molise e la creazione di una task force interistituzionale che coinvolge la Procura Generale presso la Corte d’Appello, le Procure di Campobasso, Isernia e Larino, l’Asrem e la Consigliera di Parità. Il primo giugno partirà la seconda edizione del corso di formazione per il contrasto la violenza e sulle relative strategie di intervento, finanziato dalla Consigliera di Parità Giuditta Lembo in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise. All’inaugurazione saranno presenti Francesco Tagliente, già questore a Roma e prefetto a Pisa, e la mamma di Jennifer Sterlecchini, la 26enne di Pescara accoltellata a morte lo scorso dicembre dal’ex compagno.
Si tratta di percorso già sperimentato l’anno scorso e che ha visto oltre 1000 iscritti: anche in questa seconda dedizione il corso di 100 ore complessive offrirà la possibilità di acquisire specifiche competenze sul tema con docenti universitari e di numerosi esperti della polizia e della Procura. C’è di tempo fino al 22 per iscriversi, il modulo per le domande è reperibile sul sito di Unimol Management.
Altro tassello fondamentale sarà il Codice rosa che trova uno spazio dedicato anche nell’ambito del corso di formazione grazie alla collaborazione con l’Asrem e il supporto delle Questure di Campobasso e Isernia. Intanto l’Asrem ha individuato tra il personale medico del Pronto Soccorso una coordinatrice del Codice rosa per rendere più efficienti ed efficaci gli eventuali interventi.
«Tutto ciò dimostra come la sinergia interistituzionale – commenta la consigliera Giuditta Lembo – consente di raggiungere risultati efficaci che vanno nella giusta direzione della tutela dei diritti soprattutto dei soggetti più vulnerabili e considerati svantaggiati».

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