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Due milioni per l’autoimprenditoria: «Interventi concreti, ora ripartenza»

Due milioni per l’autoimprenditoria: «Interventi concreti, ora ripartenza»

Sono pronti i bandi da 2 milioni di euro a valere sui fondi Por Fesr Fse 2014-2020 per la creazione di nuove imprese nel Molise.
Ne illustrano contenuti e potenzialità il presidente della Regione Paolo Frattura e l’assessore allo Sviluppo Carlo Veneziale. Il primo è destinato ai lavoratori dell’area di crisi complessa, il secondo al resto del territorio regionale.
«Due interventi concreti, valgono un milione di euro ciascuno, per accompagnare l’autoimprenditorialità. Diamo forma a un impegno preciso e già condiviso con il Tavolo del partenariato: attraverso un’azione integrata di politiche attive e politiche passive, mettiamo in campo due milioni di euro – spiegano Frattura e Veneziale – per favorire la ripresa delle attività imprenditoriali nel nostro Molise, soprattutto per i cittadini che hanno conosciuto pesanti battute di arresto nel loro percorso lavorativo. Abbiamo stabilito un contributo massimo di 30mila euro a fondo perduto per ogni singolo partecipante. Il contributo può arrivare fino a 200mila euro per progetti presentati da più partecipanti».
Entrambi gli avvisi sostengono la creazione di nuove imprese (lavoro autonomo o attività di impresa in forma associata) che riguardano la creazione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi, il turismo e la promozione culturale. Ditta individuale, società di persone, società di capitali, società cooperativa: queste le possibili forme giuridiche delle imprese.
«I due avvisi rientrano nel piano di interventi che abbiamo individuato per un importo complessivo di 16,7 milioni per favorire la ripresa produttiva e occupazionale nel nostro Molise. Avevamo assunto l’impegno di prepararli entro l’estate: lo abbiamo fatto subito all’inizio della stagione per l’avvio effettivo della costruzione reale delle opportunità che i nostri cittadini meritano», concludono il governatore e l’assessore.

Creazione di imprese da parte dei lavoratori dell’area di crisi complessa

Dotazione finanziaria di 1.000.000 euro.
Si rivolge ai disoccupati o percettori di misure di sostegno al reddito, comunque denominate, che dalla data del 1 gennaio 2008 risultavano occupati con rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato (collaborazione a progetto, collaborazioni coordinate e continuative, collaborazioni occasionali, soci lavoratori, etc.) presso aziende coinvolte nelle crisi delle seguenti attività:
polo avicolo agroalimentare: Solagrital-Gam e aziende dell’indotto;
polo tessile: Ittierre Spa e aziende dell’indotto;
polo meccanico (ambito Venafro-Pozzilli)

Creazione di imprese nell’intero territorio regionale

Dotazione finanziaria di 1.000.000 euro.
Si rivolge ai cittadini del resto del territorio molisano.
Tra le spese ammissibili sono annoverate le spese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, le spese per l’acquisto di componenti hardware e software utili per l’attività di impresa compreso la realizzazione di siti internet, le spese per ristrutturazione/adeguamento dei locali funzionali all’attività imprenditoriale, le spese per consulenze strategiche funzionali all’attività nella misura massima del 10% dei costi.

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