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Decontribuzione e Cigs Gam, gli emendamenti al decreto Sud. Ruta: «E voterò contro il Ceta»

Decontribuzione e Cigs Gam, gli emendamenti al decreto Sud. Ruta: «E voterò contro il Ceta»

In Aula voterà contro la ratifica del trattato di libero scambio col Canada. Il Ceta, sostiene Roberto Ruta, «contraddice le battaglie portate avanti in questi quattro anni in Commissione agricoltura, alcune con successo, come ad esempio per l’etichettatura dei prodotti lattiero-caseari».
Il parlamentare molisano del Pd aggiunge che «la tutela dei consumatori, il diritto di conoscere la qualità dei prodotti attraverso un’etichetta “narrante” e la tutela del Made in Italy insieme al contrasto all’italian sounding e a ogni forma di contraffazione non possono essere messi in discussione da un trattato che va nella direzione opposta».
L’annuncio durante la conferenza stampa convocata per illustrare le modifiche proposte al decreto Sud, in fase di conversione al Senato. Tra queste, «la decontribuzione per 24 mesi, anziché dodici, per le nuove assunzioni effettuate dalle imprese operanti nel Mezzogiorno, se effettuate entro il 31 dicembre 2017: l’obiettivo è di incentivare nei prossimi sei mesi le assunzioni nel Meridione garantendo uno sgravio contributivo di 8.000 euro per ciascun anno».
Il provvedimento, inoltre, prevede l’istituzione di Zone economiche speciali. Per il riconoscimento, però, l’area portuale che si candida deve movimentare almeno l’1% del traffico merci e passeggeri dell’Ue. Criterio che esclude tre Regioni da questa possibilità: Abruzzo, Molise e Sardegna. Ruta ha presentato due emendamenti per garantire l’istituzione di una Zes (area entro la quale sono concesse agevolazioni fiscali alle imprese) in ogni Regione del Sud anche in deroga alla disciplina comunitaria purché in presenza di un’area portuale.
Ancora, fra le proposte di modifica Ruta ha ribadito quella di sancire con legge la proroga di un anno degli ammortizzatori sociali per gli ex lavoratori della Gam. La cassa integrazione straordinaria di cui stanno godendo i 280 addetti dell’azienda di Bojano scade a inizio novembre. Quando è stato convertito in legge il decreto manovrina, sia Leva alla Camera sia Ruta in Senato hanno ottenuto l’accoglimento di un odg che interpreta in maniera estensiva il Milleproroghe, ma per avere la certezza che, scaduti questi 12 mesi, ne saranno concessi altrettanti c’è bisogno quanto meno di una circolare ministeriale che ancora non arriva. Ruta, perciò, ci riprova. Se l’emendamento passasse, sarebbe legge prima della fine dell’estate. Estendere la misura ‘Resto al Sud’ – già assicurata agli agricoltori – anche alla pesca produttiva: questa una delle altre proposte emendative di Ruta.
In materia di cuneo fiscale, che per il parlamentare resta la vera soluzione per rendere più pesanti le buste paga dei lavoratori, ha prodotto un ordine del giorno. Attende la risposta del governo che, secondo indiscrezioni, sarebbe intenzionato a inserirlo nella manovra di bilancio. In caso affermativo, sarebbe pronto a ritirare l’emendamento sui 24 mesi di decontribuzione.

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