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Improvvisazione In/Quadro, l’omaggio ai pittori molisani tra arte e musica

Improvvisazione In/Quadro, l’omaggio ai pittori molisani tra arte e musica

È stato presentato ieri mattina, presso la galleria Gino Marotta dell’Università degli studi del Molise, l’evento artistico “Improvvisazione In/Quadro” organizzato dall’Associazione musicisti molisani per rendere omaggio ai maestri e pittori dell’arte regionale.
La manifestazione, promossa dall’Università degli studi del Molise e dalla Regione, si svolgerà a Pesche il 20 ottobre, alle ore 19 (aula “Galilei”), a Termoli il 23 ottobre, alle ore 19 (via Duca degli Abruzzi) e a Campobasso il 24 ottobre, alle ore 19 (aula magna di ateneo in via De Sanctis).
Al centro dell’evento una fusione tra arti visive e musica, unione vincente che ha segnato la storia delle avanguardie dell’arte del Novecento.
Presenti all’incontro il professore Lorenzo Canova, direttore della galleria Gino Marotta-Aratro, critico d’arte e docente di Storia dell’arte contemporanea dell’Unimol, Leo Quartieri, di Composizioni in/quadro e ideatore della manifestazione e Domenico Ioffredi, consigliere regionale con delega alla cultura.
«L’idea di Quartieri – spiega Canova – rappresenta un progetto molto importante perché omaggia gli artisti visivi molisani che tra Ottocento e Novecento, con le loro opere, hanno segnato la storia della regione. La loro arte si fonde dunque con la musica e trova una nuova espansione delle proprie possibilità sia creative che figurative».
Pettinicchi, Trivisonno, Scarano, Giuliani, Diodati, De Lisio, Pizzanelli e Marotta sono i nomi dei maestri molisani omaggiati dalla musica del “Leo Quartieri Sestetto” che introdurrà, in un’atmosfera magica, le opere degli artisti.
«Avremo delle belle sorprese anche all’interno dell’evento – annuncia Leo Quartieri -. Tante le persone che hanno collaborato alla realizzazione del progetto che prende forma grazie all’impegno dell’Università degli studi del Molise e il contributo della Regione che ha promosso l’evento. La musica – spiega – l’ho scritta attraverso le ‘attrezzature moderne’ e mio figlio, Martin Quartieri, le ha trasportate in video. Al termine del concerto la melodia si dissolverà e apparirà l’opera pittorica in tutta la sua bellezza».
Entusiasta anche il consigliere regionale con delega alla cultura Domenico Ioffredi: «Iniziativa estremamente interessante che, in maniera molto originale, l’associazione culturale musicisti dedica ai pittori molisani spesso misconosciuti. Spero che questa necessità sfoci presto in un museo dedicato alla pittura di arte moderna molisana che è ricchissima. Abbiamo già proposto questa idea al Comune – aggiunge – e siamo sicuri che l’attività ‘itinerante’ che comincia oggi, sarà di supporto al coronamento di questo progetto».
Appuntamento dunque con l’arte visiva molisana e la musica del “Leo Quartieri Sestetto” il 20, 23 e 24 ottobre presso le tre sedi universitarie dell’Unimol.

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