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Campomarino, Direzione Italia lancia la campagna politica

Campomarino, Direzione Italia lancia la campagna politica

Aria elettrica a Campomarino, ma non stiamo parlando di inquinamento elettromagnetico o di elettrosmog. Bensì del clima che si va accendendo ogni giorno di più a livello politico, anche perché nel giro dei prossimi 18 mesi si giocheranno non solo (e prima) le sorti di regionali e politiche, ma anche delle amministrative. A scandire il conto alla rovescia è stato il capogruppo di Campomarino nel Cuore, Antonio Saburro, che come coordinatore locale di Insieme per il Molise-Direzione Italia, ha fustigato il sindaco Cammilleri, in sella dal giugno 2009, con diverse compagini, anche dopo la recente visita dell’ex premier Matteo Renzi proprio a Nuova Cliternia. «Il nostro Paese è governato da quasi 9 anni da una amministrazione che non è stata capace di dare, con un’azione forte e determinante, sviluppo e benessere al nostro territorio. Che cosa è successo in questi nove anni? Poco o nulla. Molte iniziative messe in campo da questa amministrazione, si sono rivelate spesso inutili, e molte di esse, sono rimaste anche incomplete. Possiamo partire da Campomarino Lido per esempio. I lavori per la sistemazione del cavalcavia, di piazza Aldo Moro e della riqualificazione della pineta, programmati da questa amministrazione, sono rimasti ad oggi incompleti. I lavori per il completamento del Porto Turistico e del prolungamento del Lungomare, opere messe in campo da amministrazioni precedenti, non sono mai ripartiti per il loro completamento. A Nuova Cliternia, tranne il completamento della Piazza antistante il Santuario della Madonna grande (progetto iniziato da altre amministrazioni) non si è visto nulla di interessante. In effetti, gli unici due interventi realizzati da questa amministrazione, uno è rimasto incompleto (il campetto polivalente) e l’altro (deviazione in fase di realizzazione) non è una priorità per questa zona. La deviazione è stata realizzata perché questa maggioranza ha in mente la realizzazione di una zona pedonale al centro del paese, progetto che se messo in campo produrrebbe un forte danno alle attività del posto. In località Buccaro, la strada che collega Campomarino a Portocannone, risulta molto pericolosa da tempo e non si riesce a ripristinare una situazione come prima dei lavori di realizzazione della rete fognante. Tra l’altro anche questo finanziamento è frutto di un lavoro fatto da altre amministrazioni, e anche questa opera è rimasta incompleta. Se poi ci spostiamo nelle altre contrade del paese, ed in particolar modo in contrada Cianaluca, contrada Arcora, contrada Lauretta, contrada Cocciolete, e contrada Ramitelli (qui solo interventi di riparazione) la situazione è ancor più disastrosa. In questi oltre otto lunghi anni non vi è stato un solo intervento per la riqualificazione delle zone. A Campomarino centro, questa maggioranza non è riuscita a portare al termine il completamento del palazzetto e la struttura oggi necessita già dei primi interventi di riparazione e di sostituzione di alcune parti completate. Altra nota dolente e non di secondaria importanza è il fatto che in questi nove anni questa amministrazione non ha abbassato una sola tassa inerente i tributi locali. In effetti aliquote e tariffa sono rimaste tutte invariate e in alcuni casi sono anche aumentate, creando non pochi problemi a chi lavora in questo territorio (in primis mi riferisco ai gestori di stabilimenti balneari) e a chi risiede in zone prive di urbanizzazione (soprattutto contrada Arcora). A tutto questo va aggiunto il fatto che il nostro territorio ha subito l’arrivo di circa 300 immigrati e sta subendo la quasi certa installazione di 2 centrali bio-mentano senza che questa amministrazione abbia mai indetto una riunione con la cittadinanza per le due questioni. Fatto molto grave questo secondo il mio punto di vista per un semplice motivo. Vero è, che alcune decisioni vengono prese dall’alto e che hanno un iter burocratico che non prevede l’approvazione in consiglio comunale, ma è altrettanto vero che una amministrazione ha il dovere di difendere il proprio territorio, come altri sindaci d’Italia hanno fatto».

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