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XXI edizione del Calendario dei Misteri, sabato la presentazione nella sala degli ingegni

XXI edizione del Calendario dei Misteri, sabato la presentazione nella sala degli ingegni

La 21esima edizione del “Calendario dei Misteri”, realizzato ogni anno dall’associazione Misteri e Tradizioni, sarà presentato sabato 2 dicembre alle ore 17:30 nella sala degli ingegni “Cosmo Teberino” al Museo dei misteri di Campobasso.
L’articolo, che racchiude gli scatti dei protagonisti del Corpus Domini, e che a poche settimane dal Natale potrebbe rappresentare un’interessante idea regalo, sarà disponibile con un piccolo contributo di 3 euro. Il calendario non è finanziato da nessun ente e per questo la sua realizzazione la si deve solo ed esclusivamente agli amici che lo sostengono annualmente.
Iniziato per gioco col passare degli anni è diventato un appuntamento fisso di fine anno per tutti i campobassani e amanti della tradizione più antica e affascinante della nostra regione, trasformandosi in un vero e proprio oggetto da collezione per moltissimi affezionati.
«Quando fece la sua comparsa timidamente nel panorama editoriale molisano forse nemmeno noi ci credevamo – scrive l’associazione -. Una piccola idea, nata dal contributo di amici, liberamente, senza chiedere nessun finanziamento, trovò un’accoglienza tale da rendere tutti entusiasti. Eh già, i “Misteri” sono il cuore e nel cuore dei campobassani. Da allora sono ben passati 21 anni: un traguardo importante che negli anni, ha permesso alla pubblicazione di acquisire una grande dignità artistica e documentaristica. 84mila copie distribuite negli anni raccontano, grazie alla mano di artisti, fotografi, pittori, fumettisti, caricaturisti, la storia di una tradizione dalle radici religiose profonde che oggi, attraverso l’attenta regia dell’associazione Misteri e Tradizioni, sta ritrovando sempre più splendore e visibilità.
Tanti i traguardi raggiunti da questa grande famiglia, protetta dall’alto dallo sguardo vigile di Cosmo Teberino, da lui unita e resa tale, dalla storica sfilata ai piedi di Giovanni Paolo II in piazza San Pietro al viaggio ad Assisi. Dalla cura degli Ingegni ai tanti cambiamenti, nel solco della tradizione, per rendere la sfilata un momento indimenticabile, patrimonio religioso di tutto il Molise. Caparbiamente – aggiunge – l’associazione ha chiesto dignità anche per il luogo dove ospitare gli ingegni, da rendere visibili tutto l’anno, e dopo varie trattative, 11 anni fa nacque il museo, una piccola accogliente casa, per i Misteri. Con più di 20mila presenze annue, custodito come un gioiello da Giovanni Teberino, “erede più stretto” di Cosmo, il museo è un pozzo di “memoria storica”, tra immagini, foto, documenti e ricordi pulsanti di vita, ma è anche un moderno contenitore culturale, con l’organizzazione di mostre, presentazioni di libri, concerti e convegni.
Ed eccolo qui il calendario 2018: i Misteri, immortalati dagli scatti di Roberto de Rensis, rivivono nelle vicoli del centro storico, esaltandone la bellezza della scenicità creata dal Di Zinno. E proprio a Paolo Saverio di Zinno è dedicato la ventunesima edizione del calendario, a ricordare l’anniversario dei 300 anni dalla nascita del nostro artista campobassano (1718- 2018): 4mila copie numerate, un lavoro di pregio artistico che festeggia a pieno titolo l’anniversario del Di Zinno con i suoi disegni. Grazie agli amici – conclude l’associazione – che ogni anno hanno permesso, con il loro contributo, la pubblicazione del calendario e grazie a voi che continuate a vedere nei Misteri una tradizione simbolo di identità che, a dispetto di questi tempi così veloci, continua a scorrere immutata negli anni».

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