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Terrorismo e sicurezza globale, il focus del Centro studi molisano a Campobasso

Terrorismo e sicurezza globale, il focus del Centro studi molisano a Campobasso

Il 6 dicembre nella sala conferenze dell’Hotel San Giorgio di Campobasso si è svolto l’interessante ed atteso convegno dal titolo “La sicurezza nel mondo globalizzato” organizzato dal Centro Studi Molisano.
Nel corso dell’incontro, caratterizzato da un’ampia partecipazione da parte dei rappresentanti delle istituzioni locali, civili e militari, e di cittadini interessati alla delicata tematica, sono stati affrontati ed approfonditi molteplici profili ed aspetti concernenti la sicurezza, le modalità attraverso cui essa può oggigiorno essere garantita e il bisogno in tal senso avvertito sempre più dai cittadini in un contesto mondiale oramai globalizzato e caratterizzato da rilevanti cambiamenti di ordine sociale, politico ed economico.
In questo particolare momento storico, caratterizzato dai noti pericoli riportati dai mezzi di informazione e da situazioni di crisi rilevabili dall’analisi degli scenari internazionali, l’esigenza di maggiori garanzie di sicurezza è avvertita sempre più da parte dei cittadini ed è divenuta un aspetto preminente della vita quotidiana di ciascuno.
L’evento – presieduto e moderato dal professor Giuseppe Reale, presidente del Centro Studi Molisano – è stato caratterizzato da interventi di relatori assai autorevoli.
I lavori hanno avuto inizio con la interessante e dettagliata relazione del dottor Pierpaolo Pigliacelli, vice prefetto vicario della prefettura di Campobasso, che ha affrontato il complesso tema del terrorismo internazionale delineando i molteplici aspetti di un fenomeno criminale, particolarmente complesso e delicato, spesso assai difficile da decifrare in tutti i suoi aspetti. Il dottor Pigliacelli si è poi soffermato su alcune importanti aspetti connessi al sistema di difesa civile operante nel nostra paese. La seconda relazione è stata svolta dal professor Ranieri Razzante, direttore del Centro di Ricerca sulla Sicurezza ed il Terrorismo di Roma e consulente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia, che si è soffermato su alcune delle principali problematiche concernenti gli attuali meccanismi e strumenti volti a garantire la sicurezza in un contesto planetario globalizzato ma, al contempo, caratterizzato da regole giuridiche diverse. Il professor Razzante ha poi delineato il ruolo che il diritto dovrebbe svolgere ed avere riguardo a fenomeni gravissimi quali il terrorismo, che richiederebbe una normativa di contrasto uniforme a livello internazionale. Infine, ha fatto il punto sul fondamentale aspetto relativo ai possibili canali di finanziamento del terrorismo, sottolineando l’importanza, nell’ambito dell’opera di contrasto svolta rispetto a tale fenomeno, di una efficace attività diretta a colpire le sue molteplici fonti di finanziamento.
Al termine delle relazioni vi sono stati vari interventi da parte del pubblico e alcune domande, cui i relatori hanno fornito attente ed esaurienti risposte.
Il convegno è stato anche l’occasione per la consegna del premio “Centro Studi Molisano – San Giorgio”, edizione 2017, ai fratelli Armando e Pasquale Marinelli, titolari della antica “Pontificia Fonderia Marinelli” di Agnone.
La laudatio degli insigniti è stata brillantemente curata da Lucio De Angelis, past president del Rotary Club Campobasso, che ha ripercorso alcune delle principali tappe della millenaria storia della Fonderia Marinelli.
Il Premio “San Giorgio”, istituito oramai da alcuni anni dal Centro Studi Molisano, viene attribuito annualmente ad una persona – molisana, di origine molisana o comunque (se non di origine molisana) che abbia svolto tutta o parte della sua opera in Molise o a favore del territorio e della popolazione molisana – che si sia particolarmente distinta in uno o più dei diversi campi della conoscenza umana, in particolare in campo artistico, storico, giuridico, economico, sociale, scientifico o per l’impegno dimostrato nella salvaguardia dei valori etici, della legalità e della formazione culturale. Inoltre, il premio può essere attribuito a persone di origine molisana o comunque che abbiano operato in Molise e che si siano particolarmente distinte nei vari settori dell’economia oppure per l’impegno profuso nel campo dell’imprenditoria.

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