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Castropignano, reddito di inclusione: ecco come e chi può ottenere il contributo

Castropignano, reddito di inclusione: ecco come e chi può ottenere il contributo

Il Comune di Castropignano informa i cittadini che è possibile presentare domanda per accedere al reddito di inclusione. Le domande vanno presentate presso l’Ufficio di Cittadinanza del Comune il giovedì dalle ore 9 alle ore 11.
«Il sindaco rende noto – si legge nell’avviso pubblico – che con decorrenza 1 dicembre 2017 è possibile presentare presso il Comune di Castropignano l’istanza per la concessione del reddito di inclusione (Rei) di cui al decreto legislativo numero 147 del 15 settembre 2017. Il reddito di inclusione, misura nazionale di contrasto alla povertà, si compone di due parti: a) un beneficio economico erogato mensilmente attraverso un carta di pagamento elettronica (carta Rei); b) un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà. Il beneficio, di importo variabile, è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali non può essere rinnovato se non sono trascorsi almeno sei mesi. Possono presentare domanda di concessione i nuclei familiari che, al momento della presentazione della richiesta e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, siano in possesso,congiuntamente, dei seguenti requisiti. Requisiti di residenza e di soggiorno: 1) cittadino dell’Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o apolide in possesso di analogo permesso o titolare di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria); 2) residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda. Requisiti familiari: A) presenza di un componente di età minore di anni 18; B) presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore, ovvero di un suo tutore; C) presenza di una donna in stato di gravidanza accertata; D) presenza di almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione. Requisiti economici: 1) un valore dell’Isee, in corso di validità, non superiore ad euro 6.000; 2) un valore dell’Isre ai fini Rei non superiore ad euro 3.000; 3) un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20.000; 4) un valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 10.000 (ridotta ad euro 8.000 per due persone e ad euro 6.000 per la persona sola). È inoltre necessario che ciascun componente il nucleo familiare: non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria; non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità); non possieda imbarcazioni da diporto».

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