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Resto al Sud, incentivi ai neo imprenditori delle otto Regioni del Mezzogiorno

Resto al Sud, incentivi ai neo imprenditori delle otto Regioni del Mezzogiorno

È operativo, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, il nuovo programma di agevolazioni “Resto al Sud” dedicato ai giovani under 36.
Il nuovo incentivo ha un finanziamento complessivo di 1,3 miliardi di euro, sarà gestito da Invitalia ed è destinato ai “neo imprenditori” residenti nelle otto Regioni del Sud d’Italia, tra cui il Molise.
«Questa iniziativa, da tempo attesa – sottolinea Marco Amicone del Coordinamento dei Lavoratori dell’Artigianato Uil –, messa a sistema con altri piani nazionali e regionali, può offrire un’opportunità interessante a quanti vorranno mettersi in discussione, avviando una propria attività imprenditoriale e che non risultino già titolari di attività di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017. Se i posti di lavoro dipendente faticano ad uscire fuori, i giovani molisani devono convincersi che è necessario rimboccarsi le maniche, dare fondo alla loro fantasia, diventare imprenditori di se stessi».
I potenziali beneficiari della misura potranno presentare domanda di ammissione alle agevolazioni purché risultino già costituiti al momento della presentazione dell’istanza e comunque successivamente alla data del 21 giugno 2017, o si costituiscano, entro 60 giorni (o entro 120 in caso di residenza all’estero) dalla data di comunicazione del positivo esito dell’istruttoria.
Saranno ammesse dal bando le costituzioni nella forma di impresa individuale, società e cooperative, mentre per i settori inclusi, eccezion fatta per le attività libero professionali e il commercio, si potranno avviare tutte le attività di produzione di beni e servizi.
«In Molise, dunque, anche i tanti giovani che finora non hanno avuto modo o sicurezza nell’avviare un loro percorso, tra cui anche nel variegato mondo dell’artigianato, avranno questa nuova opportunità», evidenzia Amicone.
L’artigianato abbraccia una moltitudine di attività – ricorda poi – e, oltre alla produzione e alla lavorazione di materiali, comprende per esempio il mondo dell’estetica, della cura della persona, della meccanica, dell’elettronica, della grafica, della stampa, dell’informatica.
«Considerata anche l’ammissibilità di spese per ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, per programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività, questa di “Resto al Sud” può diventare un’occasione per tanti giovani molisani che potranno attivarsi, anche in forma associata, considerato che l’importo massimo del finanziamento e’pari a 200.000 euro, prevedendo fino a quattro richiedenti», ancora Amicone.
Le domande per accedere al finanziamento dovranno essere inviate esclusivamente on-line, attraverso il sito di Invitalia, a partire dal 15 gennaio 2018. Il Coordinamento dei Lavoratori dell’Artigianato Uil sarà a disposizione di quanti vorranno ricevere informazioni e, conclude Amicone, «diventare imprenditori e protagonisti diretti del loro futuro. Ora qualche possibilità, almeno su questo fronte, pare esserci…».

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