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Berlusconi ha deciso, nel collegio di Isernia corre Mario Pietracupa

Una giornata sulle montagne russe. Alla fine, in tarda serata, la decisione di Berlusconi: nel collegio maggioritario di Isernia per la Camera correrà Mario Pietracupa.
L’ex presidente del Consiglio regionale ha vinto la partita interna agli azzurri che per alcune ore è stata perfino cruenta. Annalelsa Tartaglione – che sarebbe candidata anche in altri collegi – in Molise sarà capolista al proporzionale per Montecitorio.
Ieri mattina, l’endorsement ufficiale per Pietracupa è arrivato da Giacomo Papa. Braccio destro di Nunzia De Girolamo quando la deputata beneventana era commissario di Fi in Molise, ora l’avvocato dirige il dipartimento nazionale degli azzurri per i rapporti con la Pa. «Ho ritenuto doveroso rappresentare al presidente Berlusconi, a cui spetta l’ultima decisione, l’opportunità che il centrodestra candidi Mario Pietracupa in uno dei collegi uninominali in Molise», così Papa. Per il quale «Pietracupa rappresenta sicuramente un valore aggiunto per il centrodestra, a prescindere dai suoi legami familiari con l’onorevole Patriciello, essendo note a tutti sia le capacità professionali messe in luce nella sua lunga esperienza manageriale sia l’equilibrio che lo ha sempre caratterizzato allorquando è stato chiamato a rivestire ruoli politici e istituzionali. Sono convinto che una partecipazione in prima persona di Pietracupa nella prossima competizione elettorale possa completare l’altra autorevole candidatura, quella dell’avvocato Nunzio Luciano, contribuendo a rafforzare tra gli elettori l’idea di un partito che punta, come sottolineato più volte dal presidente Berlusconi, alla “onesta, esperienza e saggezza”».
Nunzio Luciano, altra notizia informale ma data per certa, sarà candidato al proporzionale del Senato, dove per il maggioritario resiste l’indicazione di Iorio in quota alla quarta gamba. Il collegio della Camera Campobasso-Termoli, invece, in prima battuta attribuito a Fratelli d’Italia sarebbe stato, nelle ultime ore, riassegnato e finito in quota alla Lega di Salvini. Ma non è detto che sarà la soluzione definitiva, perché ci sono rivendicazioni della quarta gamba. A Roma, per il soggetto di Fitto e Cesa, c’è per esempio pure il nome di De Matteis (indicato da Quagliariello).
Trattative febbrili e colpi di scena. Ma ormai siamo alle battute finali. Da domani e fino a sabato alle 12 il termine per la presentazione delle liste per le politiche del 4 marzo.

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