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In 5 sulla linea di partenza. I pentastellati candidano il direttore del Cardarelli

In 5 sulla linea di partenza. I pentastellati candidano il direttore del Cardarelli

I più piccoli sono i primi. I più piccoli poi sono anche i partiti che hanno dovuto raccogliere le firme perché non hanno gruppi in Parlamento. Eppure si sono fatti trovare pronti nella prima giornata di presentazione delle liste per le politiche del 4 marzo.
Un’eccezione all’ordine cronologico, però, vale la pena di farla per la vicenda della lista del Movimento 5 Stelle. In tarda mattinata, ha consegnato i plichi il portavoce in Consiglio regionale Antonio Federico, che è anche candidato alla Camera.
Conclusi gli adempimenti, ai giornalisti ha risposto che sui nomi arriverà una nota ufficiale. L’ufficio stampa – contattato da Primo Piano – ha spiegato che comunicherà tutto stamane il candidato premier Di Maio. Le indiscrezioni, però, si sono fatte strada lo stesso. Antonio Federico sarebbe candidato alla Camera sul proporzionale (insieme a lui Rosa Alba Testamento) e nel collegio uninominale di Campobasso. Rosa Alba Testamento in quello di Isernia. Al Senato, invece, il colpo a sorpresa: al maggioritario M5S schiera il direttore sanitario del Cardarelli Luigi Di Marzio, le cui simpatie per il Movimento non erano sconosciute (era in prima fila ad ascoltare Di Maio nell’incontro di Campobasso qualche mese fa) e che si sarebbe già dimesso dall’incarico all’ospedale. I tentativi di chiedere conferma al diretto interessato sono andati a vuoto. Nella quota proporzionale, in base al risultato delle parlamentarie, per Palazzo Madama è candidato Fabrizio Ortis. Ufficialmente, la lista M5S è top secret. Di fatto, no.
Primi in assoluto ieri mattina a consegnare i fascicoli per le elezioni, i militanti del Partito comunista (di cui è segretario Marco Rizzo). Per la Camera Angela Damiano è candidata nel collegio uninominale di Isernia, Michele Piunno in quello di Campobasso. Entrambi, nell’ordine Damiano-Piunno, sono in corsa anche nella quota plurinominale. Per il Senato, al maggioritario Roberto Pano e al proporzionale il sindaco di Casacalenda Michele Giambarba.
Le liste di Casapound – per le quali è stato necessario produrre di nuovo il certificato collettivo relativo alle sottoscrizioni raccolte a Campobasso (articolo in pagina) – sono state accettate nel pomeriggio. Ma rappresentanti, attivisti e candidati erano in Corte d’Appello da ieri mattina alle 11. Per la Camera, all’uninominale, corrono Agostino Di Giacomo (Isernia) e Pietro Eremita (Campobasso). Sull’uninominale, Claudia Pagliariccio e Agostino Di Giacomo. Enzo Lalli è, invece, il candidato di Casapound per il maggioritario del Senato e Pierfrancesco Di Salvo per il proporzionale.
Alla competizione del 4 marzo partecipa anche il raggruppamento Partito Repubblicano – Ala (il partito di Denis Verdini). Correrà da solo con questi nomi: alla Camera Luigi Fristachi e Paola Belardinelli (plurinominale), Luca Faini Bartolini (uninominale Molise 1) e Germano Gabanini (uninominale Molise 2). Al Senato in campo Luisa Bardini e Giulio Gherardo Starnini (plurinominale), Renato Lelli (uninominale).
La giornata si è conclusa con la presentazione delle liste di Potere al popolo. A consegnarle, l’ex assessore regionale di Rifondazione Italo Di Sabato, candidato capolista alla Camera. Insieme a lui, Candida Stellato. Sempre per la Camera, Luigino Vitulli corre nel collegio di Campobasso, Rossella Griselli in quello di Isernia. Al Senato, Potere al popolo si presenta con Paolo Marinucci (maggioritario) e Cinzia Di Pentima (proporzionale).

r.i.

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