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Attacchi hacker, commossi dalla solidarietà

Attacchi hacker, commossi dalla solidarietà

Davvero non pensavo, non lo pensavano gli editori, le redazioni che sarebbe stata così numerosa ed estesa la solidarietà espressa a Primo Piano Molise e Teleregione per l’attacco hacker subito nei giorni scorsi. Sono arrivati decine di messaggi, centinaia di telefonate, note, biglietti, telegrammi. Segno inequivocabile di un lavoro svolto quotidianamente con puntualità e scrupolo. E, mi sia consentito, con amore e passione.
Interpreto i sentimenti degli editori e delle redazioni per far giungere a tutti coloro che ci sono stati vicini, agli edicolanti, ai lettori, la nostra profonda gratitudine, la nostra stima, la nostra riconoscenza.
Ringraziare uno ad uno sarebbe complicato oltre che impossibile. Non posso però sottacere la vicinanza che hanno mostrato immediatamente dopo aver appreso quanto accaduto il presidente dell’Assostampa Giuseppe Di Pietro e quello dell’Ordine dei giornalisti Pina Petta.
Altrettanto solerti tantissimi colleghi che, al di là della fisiologica e sempre corretta competizione tra le testate, ci hanno fatto pervenire un segno di affetto e vicinanza. Il presidente della Regione Frattura, quello del Consiglio Cotugno, tanti consiglieri regionali, l’eurodeputato Patriciello; Laura Venittelli, Mario Pietracupa, Micaela Fanelli, Danilo Leva. Molti anche i sindaci: cito per tutti Antonio Battista, primo cittadino del capoluogo di regione.
La solidarietà e l’incoraggiamento a non mollare sono arrivati da tante, forse troppe persone. Davvero non eravamo pronti e nemmeno consapevoli che tanti molisani avessero così a cuore le nostre sorti. E più in generale, va detto, quelle dalla libertà d’informazione.
Avverto la necessità di esprimere altrettanta gratitudine alla Polizia postale del Molise per la sensibilità mostrata e la grande professionalità di tutti gli agenti del Comparto che nell’immediatezza dei fatti hanno raccolto le informazioni relative all’attacco e fornito i consigli necessari a chi stava operando in quei frenetici istanti. Sono certo che con i dettagli forniti dalla società che cura la sicurezza dei sistemi informatici per Primo Piano Molise e Teleregione, in sinergia con i nostri consulenti legali, gli agenti della Postale, come nella loro tradizione, faranno il possibile per risalire agli autori del vile gesto i cui danni sono tutt’ora in via di quantificazione.
Molti dei file e delle immagini finite sotto attacco probabilmente sono irrecuperabili. Un patrimonio sottratto a noi, certo. Ma sottratto soprattutto al Molise, di cui, tra mille difficoltà, stiamo documentando di giorno in giorno la storia.
Noi andiamo avanti, più determinati e forti di prima. Ancora grazie, davvero. Dal profondo del cuore.
luca colella

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