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Mobilità in deroga, Patriciello chiede a Poletti una soluzione

Mobilità in deroga, Patriciello chiede a Poletti una soluzione

Un intervento “perentorio” da parte del Governo per poter sbloccare i pagamenti della mobilità in deroga per gli oltre 1.700 lavoratori molisani.
Lo ha chiesto l’eurodeputato molisano attraverso una lettera indirizzata al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti.
Un’iniziativa – fanno sapere dalla segreteria dell’europarlamentare molisano – nata a seguito dell’incontro avuto nei giorni scorsi con i rappresentanti del Comitato Mobilità in Deroga Molise che da mesi chiedono il pagamento delle 13 mensilità arretrate per gli anni 2015 e 2016 senza aver ottenuto, fino ad ora, risposte adeguate in merito.
«Nonostante il suo Ministero abbia emanato la Circolare con cui sono stati attribuiti 52 milioni di euro per completare i pagamenti della mobilità in deroga per il triennio 2014-2015-2016 ai quasi 2mila lavoratori aventi diritto – si legge nella nota – tali risorse risultano tuttora non erogate».
Quindi, la richiesta al ministro Poletti di farsi carico della questione «alla luce – scrive Patriciello – della situazione venutasi a creare e dell’assoluta necessità di difendere i diritti lavorativi e personali di questi cittadini gravemente mortificati in questi tre anni di ritardi».
In chiusura, dunque, la richiesta di inserire i lavoratori «nei percorsi previsti dalle Politiche attive del lavoro con specifico accesso alle opportunità previste dai riconoscimenti dell’Area di crisi industriale complessa e dell’Area di crisi industriale semplice, ai corsi di formazione, alle borse lavoro e agli incentivi per i contratti di ricollocazione».

La lettera al ministro

Egregio Ministro,
in qualità di Deputato al Parlamento europeo, negli scorsi giorni ho avuto modo di incontrare i rappresentanti del Comitato Mobilità in Deroga Molise e di approfondire i contenuti della battaglia di legalità e dignità che queste donne e uomini combattono da mesi in nome e per conto di 1.744 lavoratori privati del diritto al pagamento delle spettanze relative a 13 mensilità per gli anni 2015 e 2016.
In effetti, come noto, nonostante a seguito della promulgazione del Decreto Legislativo n. 185 del 24.09.2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 07.10.2016, il Suo Ministero abbia emanato la Circolare n. 34 del 04.11.2016 con la quale sono stati attribuiti 52 milioni di euro alla Regione Molise per completare i pagamenti della mobilità in deroga per il triennio 2014 – 2015 – 2016 ai quasi 2 mila lavoratori aventi diritto, tali risorse risultano tuttora non erogate, e anzi utilizzate per finalità diverse, in virtù di contenziosi interpretativi che hanno determinato da un lato il mancato saldo delle 13 mensilità residue e dall’altro l’esclusione dai requisiti posti a base per poter ripresentare la domanda.
Alla luce della situazione venutasi a creare e dell’assoluta necessità di difendere i diritti lavorativi e personali di questi cittadini gravemente mortificati in questi tre anni di ritardi, appare fondamentale un Suo perentorio intervento al fine di sbloccare in maniera non più differibile i pagamenti della mobilità in deroga in oggetto e consentire l’inserimento nei percorsi previsti dalle Politiche Attive del Lavoro con specifico accesso alle opportunità previste dai riconoscimenti dell’Area di Crisi Industriale Complessa e dell’Area di Crisi Industriale Semplice, ai corsi di formazione, alle borse lavoro e agli incentivi per i contratti di ricollocazione.
Con l’auspicio che un’azione tempestiva e risoluta da parte del Suo Ministero possa restituire ai lavoratori lesi le spettanze arretrate e soprattutto la dignità di cui sono stati privati, La saluto cordialmente.
On. Aldo Patriciello

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