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Bilancio, parla il sindaco di Venafro: risanato un buco da 8 milioni

Bilancio, parla il sindaco di Venafro: risanato un buco da 8 milioni

Quello che sarà approvato a breve dal Consiglio comunale di Venafro sarà l’ultimo Bilancio dell’attuale amministrazione. Il sindaco Antonio Sorbo, che alle Amministrative di maggio dovrebbe cedere il passo, all’atto del licenziamento del documento economico-finanziario di Palazzo Cimorelli da parte dell’esecutivo cittadino ha voluto ribadire come i conti del Municipio siano stati risanati dopo anni di profondo “rosso”. «L’azione prioritaria dell’amministrazione è stata quella di risanare i conti del Comune – ha sottolineato il primo cittadino rifacendosi al resoconto dei primi quattro anni di mandato -. Quando siamo arrivati (giugno 2013) abbiamo trovato un disavanzo del rendiconto 2011 di 739.321,00 euro (solo in parte coperto dal commissario prefettizio), debiti con Molise Acque relativi alla fornitura di acqua negli anni 2010-2011-2012 per un totale di 1.697.000 euro e un debito, sempre con Molise Acque collegato alla nota vicenda Neptun, di 3.750.914 euro per fornitura di acqua antecedente al 2009. A ciò si sono aggiunti 370.000 euro di debiti fuori bilancio al 31/12/2012 per un totale di 6.557.000 euro. A questi si sono aggiunti nel corso di questi anni altri debiti fuori bilancio per fatti precedenti all’insediamento dell’attuale amministrazione per un totale di 1.484.000 euro riconosciuti in tre momenti diversi che hanno fatto salire il buco ad oltre 8.000.000 euro».
Nonostante questa «situazione drammatica», grazie anche all’opera dei due assessori al Bilancio che si sono succeduti durante la legislatura (Dario Ottaviano prima e Carlo Potena poi), Sorbo ha fatto sapere che «siamo riusciti ad evitare il dissesto del Comune, a pagare buona parte dei debiti (circa 3 milioni e mezzo) con fondi comunali grazie ad un’oculata gestione dei soldi pubblici impegnandoci, per la parte restante, a rispettare il piano decennale di riequilibrio finanziario voluto dall’assessore Carlo Potena e approvato dal Consiglio. Tutto questo senza aumentare le tasse e le aliquote!». Già al massimo, va detto, a seguito delle decisioni della gestione prefettizia antecedente alle elezioni del 2013.
Dunque, «le aliquote sono le stesse che abbiamo trovato. Inoltre sono stati assunti alcuni provvedimenti agevolativi per le famiglie in stato di disagio economico. È stato modificato il Regolamento delle entrate per consentire una maggiore rateizzazione delle tasse e dei tributi da parte dei cittadini sia con tempi più lunghi sia con la possibilità di rateizzare anche importi più bassi. Il Consiglio comunale ha deliberato la “rottamazione” delle cartelle che consentirà ai cittadini che hanno ricevuto le bollette non saldate per tempo di non pagare le sanzioni. Inoltre è stata avviata un’azione incisiva nei confronti dell’evasione fiscale e per il recupero del coattivo».
Sorbo è tornato sulla questione dei conti in occasione dell’approvazione del nuovo Bilancio perché, ha detto, «mi riferiscono che ci sarebbe ancora chi mette in dubbio che abbiamo trovato una situazione disastrosa».

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