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Campobasso, un murale per i giudici eroi: il progetto prende forma

«Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini». Questa la celeberrima frase citata da uno dei personaggi simbolo della lotta alla criminalità organizzata, Giovanni Falcone, giudice-eroe che, insieme al suo collega ed amico Paolo Borsellino, ha dato la vita pur di difendere idee e valori che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della nostra nazione.
Nasce dal grande potere delle loro parole e dalla volontà di mantenere vivo il ricordo delle due icone della lotta alla mafia, l’iniziativa di “Talenti e artisti molisani”, associazione che, attraverso un progetto nato nel luglio 2017, ha deciso di mettere in campo due importanti azioni al fine di omaggiare, anche a Campobasso, Falcone e Borsellino.
La prima proposta è stata quella di intitolare una piazza ai due giudici, idea portata sul tavolo di Palazzo San Giorgio nei mesi scorsi e presa in carico dall’Amministrazione, che attende ancora l’ok da parte della Commissione competente ma che si spera venga realizzata al più presto.
Altra significativa iniziativa portata avanti dall’associazione è quella di dedicare ai due magistrati un murale che rappresenti, attraverso un’immagine, il coraggio di chi ha saputo affrontare a testa alta, seppur a caro prezzo, una realtà spaventosa, priva di morale e ben lontana dai concetti di giustizia e legalità.
Un messaggio che vuole essere tramandato soprattutto alle nuove generazioni affinché quel sacrificio non vada perduto. Per questo non sembra essere casuale nemmeno la scelta della location: il lungo muro del Dipartimento giuridico dell’Unimol in viale Manzoni. È lì, infatti, che ogni giorno le giovani menti si formano attraverso un percorso di studi che non riguarda solo leggi e libri, ma anche valori fondamentali quali giustizia e legalità.
L’associazione, guidata dal presidente Michele Falcione, ha attribuito questo importante compito ad una delle più competenti artiste presenti nel panorama molisano, da anni impegnata anche con l’associazione Malatesta, organizzatrice dell’annuale festival Draw the line che riunisce a Campobasso talenti provenienti da ogni parte del globo. Parliamo di Laura Luvi Fratangelo, giovane art director, fotografa, illustratrice e grafica campobassana. Molto apprezzati dall’associazione e dall’intera città i suoi tributi dipinti sui muri del vecchio stadio Romagnoli che ritraggono personaggi del mondo del calcio e figure di rilievo della città purtroppo scomparsi prematuramente. Le sue opere, uniche e altamente comunicative, sono visibili anche sul suo personale blog all’indirizzo luvistreetart.com.
«Non posso ancora svelare qual è l’immagine che ho in mente per questo importante progetto – confessa a Primo Piano Molise – ciò che posso dire è che non si tratterà del solito murale che, per quanto carico di significato, rappresenta i volti sorridenti di Falcone e Borsellino. La bozza che ho presentato infatti non è un ritratto ma spazia attraverso un concetto più ‘metaforico’ che mi auguro trasmetta, a chiunque lo incontri lungo il suo cammino, l’importanza del messaggio che i due magistrati ci hanno lasciato».
«La cerimonia di inaugurazione del murale si terrà il 23 maggio, data in cui ricorre l’anniversario della strage di Capaci – aggiunge il presidente Michele Falcione – e sarà seguito da un concerto contro la mafia. Data l’importanza dell’evento abbiamo inoltre avuto contatti con la Fondazione Giovanni Falcone di Palermo, guidata dalla sorella del magistrato, Maria, che ha condiviso con grande interesse la nostra iniziativa».

SL

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