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La Polizia tira le somme: controlli sopra la media nazionale

Giornata di festa per la Polizia di Stato che oggi, al Teatro Savoia, celebra il 166° anniversario della sua Fondazione. Per l’occasione la Questura di via Tiberio ha diffuso i dati dell’attività svolta dalle diverse Specialità che operano sul territorio provinciale nel periodo compreso tra il 1° marzo 2017 e il 28 febbraio 2018.
La Polizia di Stato della provincia di Campobasso in tutte le sue articolazioni ha tratto in arresto 58 persone (nel periodo precedente sono 43) , denunciato all’Autorità Giudiziaria 554 persone ( rispetto alle 470 dello scorso anno) e ricevuto 1521 denunce di reato.
Sono state, inoltre, controllate 77.750 persone , 53.998 veicoli e 22.980 documenti. Rispetto alla media nazionale che prevede 14.415 controlli ogni 100.000 abitanti, nella provincia di Campobasso si sono registrati 27.441 controlli per ogni 100.000 abitanti.
Se confrontiamo questi dati con l’indice di delittuosità generale per ogni 100.000 abitanti, rileviamo che a fronte della media nazionale che è di 4.287 reati per ogni 100.000 abitanti, nella provincia di Campobasso abbiamo 2.747 reati per ogni 100.000 abitanti (il 36% in meno della media nazionale).
Nel periodo compreso dal 1° marzo 2016 al 28 febbraio 2017 il numero totale dei reati registrati è stato di 6549; mentre nel periodo che va dal 1 marzo 2017 al 28 febbraio 2018 il numero totale dei reati registrati è stato 6.338.
I dati complessivi evidenziano come a fronte della diminuzione del numero dei reati complessivamente consumati nella provincia di Campobasso il numero delle persone arrestate e denunciate sia aumentato.
Nello specifico, nel 2018 sono stati registrati complessivamente 2663 furti (rispetto ai 2073 dell’anno precedente), di cui 489 in appartamento e 329 di autovetture, in aumento rispetto al periodo precedente. 32 invece le rapine, 201 le lesioni dolose (anche queste in aumento) e 37 atti persecutori e minacce.
Questa l’analisi delle singole articolazioni.
DIVISIONE POLIZIA ANTICRIMINE: particolare attenzione è stata riservata alle misure di prevenzione a carattere personale nei confronti di pregiudicati. A tal riguardo 4 persone pericolose sono state sottoposte alla sorveglianza speciale, 20 all’Avviso Orale del Questore, 51 allontanate dai vari Comuni della provincia con divieto di ritorno, 5 sottoposte al divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono competizioni sportive (Daspo).
Il Gabinetto di Polizia Scientifica nel periodo in esame ha effettuato 162 sopralluoghi , ha fotosegnalato 1918 persone, ha effettuato 103 servizi di ordine pubblico e 98 servizi videofotografici di polizia giudiziaria.
Un settore al quale è stato fornito il maggiore impulso possibile, attesa la sua ricaduta in termini di sicurezza per i cittadini, è stato quello della prevenzione della violenza in contesto familiare/affettivo. Gli ammonimenti del Questore nei confronti di soggetti autori di condotte persecutorie sono stati 9, e, a fronte di tali misure, i casi di reiterazione delle condotte sono, allo stato, isolati.
Notevole , altresì , lo sforzo prodotto dagli organi investigativi , sotto la costante direzione dell’Autorità Giudiziaria, volto a scongiurare il pericolo che il territorio provinciale possa essere oggetto di tentativi di infiltrazione mafiose messi in atto dalla criminalità organizzata attiva nelle regioni limitrofe e di cui abbiamo registrato segnali nel recente passato.
L’azione preventiva è stata abbinata alla costante opera di informazione, volta a favorire la consapevolezza nelle vittime e potenziali vittime circa la possibilità di intervento nel delicato settore. E’ stata cercata ed implementata la collaborazione con tutte le strutture pubbliche che a vario titolo interagiscono (in primis la ASL e l’Assessorato del comune di Campobasso per le politiche sociali) nonché con le associazioni di volontariato.
Il progetto “Questo non è amore”, iniziativa promossa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha vista impegnata la Polizia di Stato nelle piazze del capoluogo e dei paesi: si è cercato innanzitutto di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della violenza di genere e in secondo luogo di accogliere e aiutare le persone vittime di tali reati.
Particolare attenzione è stata posta nei confronti del mondo giovanile e dei contesti scolastici, mediante lo specifico progetto denominato “Scuola Aperta”, che ha comportato numerosi incontri in diversi istituti scolastici- ben 19 – consentendo agli studenti di confrontarsi con i poliziotti su svariati temi, in particolare quelli connessi all’uso delle connessioni digitali (internet e social network), ai rischi della circolazione stradale e ferroviaria, al bullismo, al cyberbullismo, al riconoscimento dei segnali premonitori circa il rischio di condotte violente nell’ambito di relazioni affettive.
Un’altra fascia debole destinataria di particolare attenzione è stata quella degli anziani; i servizi di repressione e prevenzione del fenomeno delle truffe in loro danno sono stati potenziati, con una conseguente contrazione del fenomeno. Agli stessi è stata abbinata una adeguata campagna di informazione, che – aspetto innovativo – è stata rivolta nelle scuole anche ai più giovani, istruendoli su cosa fare per proteggere i loro nonni.
Infine, si ricordano due importanti iniziative rivolte ai giovani e volte a prevenire i reati sul web e il bullismo:
Una vita da social: giornata divulgativa per gli studenti che, ospitati nel Truck della Polizia Postale, sono stati educati al corretto uso del web.
You Pol; applicazione per smart phone, ideata pensando ai ragazzi, che consente di fare segnalazioni o trasmettere immagini in tempo reale alle centrali operative della Polizia di Stato con riferimento specifico a fenomeni di bullismo o spaccio di droghe. Allo stato, nelle poche settimane di attivazione le segnalazioni effettuate tramite You Pol sono state 52, delle quali 5 afferenti le problematiche sopra indicate.
DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA SOCIALE E DELL’IMMIGRAZIONE: la Divisione Polizia Amministrativa ha rilasciato 2.242 passaporti, 595 porti d’armi, 82 licenze amministrative. Ha effettuato 116 controlli amministrativi. L’Ufficio Immigrazione ha rilasciato e rinnovato 4.901 permessi di soggiorno. Sono state disposte 24 espulsioni con ordine del Questore, 3 con trattenimento presso i C.P.T.A. e 5 espulsioni sono state eseguite con accompagnamento alla frontiera.
I soggiornanti extracomunitari ammontano a 6.521.
L’impegno profuso dal personale addetto a questo importante settore ha consentito di smaltire gli arretrati e di collocare l’ufficio Immigrazione della Questura di Campobasso nel panorama nazionale tra gli uffici che in questo campo non registra arretrato.
SQUADRA MOBILE: la Squadra Mobile ha positivamente fronteggiato i fenomeni delittuosi che compongono il variegato panorama criminale del distretto di Campobasso.
Ad Aprile 2017 è stata disarticolata una associazione a delinquere composta da persone di origine napoletani che, spacciandosi per finti avvocati e prospettando finti incidenti stradali in danno di congiunti, realizzavano truffe in danno di anziani,. L’operazione ha consentito di ricostruire tutta la struttura operativa, fornendo importanti indicazioni sul pernicioso e sorprendentemente organizzato modus operandi. Il riscontro sul territorio è stato positivo in quanto il fenomeno si è considerevolmente ridotto.
Sono stati individuati ed arrestati numerosi autori di furti in appartamento, così come sono state portate a compimento svariate operazioni tese al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti sia nella dimensione locale che in quella proveniente da fuori regione, in particolare dal territorio foggiano.
In particolare nel mese di ottobre la Squadra Mobile è riuscita ad individuare due soggetti estremamente attivi nel traffico di stupefacenti, i quali utilizzavano come base operativa una abitazione sita nelle campagne che circondano il capoluogo. Nella circostanza oltre a procedere all’arresto di due soggetti, sono stati sequestrati 271 grammi di cocaina, 19 grammi di eroina, 20 grammi di marijuana, 3 grammi di hashish, 21 pillole di zuboxom, 2 pistole, 2 fucili e 2 armi da taglio.
Rinnovata attenzione è stata dedicata al complesso fenomeno della tossicodipendenza che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, ove si consideri il dato nazionale che vede il 33% della popolazione tra i 15 e i 64 anni aver provato almeno una volta una sostanza stupefacente, questo dato sale a 44% se restringiamo il range alle persone tra 15 e 34 anni.
DIGOS: sul fronte della lotta al terrorismo si segnala il grande impegno profuso dalla DIGOS nei servizi volti a rilevare ed identificare soggetti potenzialmente pericolosi. Tra questi un cittadino pakistano di anni 28, dimorante nelle province di Campobasso e Teramo, è stato espulso dal territorio nazionale in seguito a indagini effettuate in coordinamento tra le Digos delle 2 Questure, con provvedimento del Prefetto di Teramo del 15.09.2017. Lo stesso aveva inneggiato al jihad sul social network facebook postando foto e immagini riconducibili all’Isis. Decisivo è stato il ritrovamento del passaporto dello straniero, effettuato da questa Digos, che era stato occultato all’interno di un centro di accoglienza di Ripalimosani.
Sono state identificate, controllate e valutate sotto il profilo della sicurezza 2.153 persone, in particolar modo extracomunitari richiedenti asilo.
Ha inoltre svolto articolata attività informativa per la corretta gestione dell’ordine pubblico, consentendo e favorendo il regolare svolgimento di tutti gli impegni istituzionali anche in relazione alle recenti elezioni e alla visita delle diverse personalità politiche tra cui la presidente della Camera Boldrini (1 aprile), la Ministra dell’Istruzione Fedeli (11 maggio), il segretario del PD Renzi (19 ottobre).
Nell’ambito delle attività sportive, in seguito ai tafferugli verificatisi al termine dell’incontro “S.S.D. Città di Campobasso – Francavilla Calcio” disputatosi lo scorso 1° ottobre, nove ultras della tifoseria ospite sono stati denunciati all’A.G. ai sensi dell’art. 6-bis l. 401/89 e destinatari di provvedimenti DASPO.
Sono state seguite attentamente varie vertenze occupazionali che continuano ad interessare alcune aziende della Provincia e della Regione.
UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICO: nel periodo in esame le Volanti della Questura di Campobasso hanno effettuato 1.953 interventi, le segnalazione giunte al 113 sono 15.690. Sono state arrestate 8 persone e 62 quelle denunciate in stato di libertà. Nell’ambito dei servizi di prevenzione e di soccorso pubblico va rimarcato il meritevole comportamento di due giovani cittadini che in due distinte circostanze hanno fornito un decisivo aiuto alla Polizia di Stato, consentendo in un caso di salvare una vita umana e nell’altro di trarre in arresto un pericoloso scippatore.
In particolare, nel febbraio scorso una ragazza di Cercemaggiore, Isabella Di Marzo, con grande perspicacia, chattando con una conoscente, ne intuiva le intenzioni suicide e avvertiva la Questura di Campobasso che riusciva a identificarla e trarla in salvo nella città di Catania, dopo che la stessa aveva ingerito una forte dose di psicofarmaci. In altro contesto, un giovane di Campobasso, avendo assistito ad uno scippo avvenuto in città ai danni di una anziana, avvertiva il “113”, e si poneva all’inseguimento del reo, permettendo ad un equipaggio della volante della Questura, grazie alle sue precise informazioni sulla via di fuga, di trarlo in arresto.
UFFICIO DI GABINETTO: l’attività dell’Ufficio di Gabinetto della Questura è stata interessata nel periodo in argomento dalla organizzazione di numerosi eventi e manifestazioni pubbliche che hanno riguardato sia il capoluogo che la provincia. L’organizzazione di cui trattasi si è rivelata ancora più complessa che negli anni precedenti in quanto le note vicende a carattere terroristico in ambito internazionale e gli accadimenti di Torino , durante la proiezione delle immagini della finale di Champions, hanno reso necessaria la predisposizione di accurate misure di safety, ovvero di salvaguardia della incolumità delle persone, accanto a quelle tradizionali di tutela dell’ordine pubblico. La mole di lavoro è stata senza precedenti per questa provincia. Infatti nel periodo in argomento sono stati tenuti in Questura per l’approntamento dei servizi di sicurezza pubblica ben 72 tavoli tecnici, indispensabili per pianificare con i vari “attori” della sicurezza le necessarie misure organizzative, che hanno a loro volta portato all’emissione di 1226 ordinanze di ordine pubblico del Questore per la gestione di eventi a carattere religioso, afferenti a ricorrenze civili o a carattere ludico.
Inoltre, sono state emanate 482 ordinanze per eventi sportivi , tra i quali, nell’ordinario, gli incontri di calcio del Campobasso e del Termoli, senza però dimenticare alcuni grandi eventi come il rally automobilistico del Molise e soprattutto la partenza di una tappa del “Giro d’Italia” maschile da Montenero di Bisaccia ed il transito di quello femminile.
Tra gli eventi a carattere religioso e con forte connotazione popolare non va poi dimenticata la complessa manifestazione del “Corpus Domini”, che nell’anno decorso si è distinta per una gestione della sicurezza attenta a coniugare la tutela della pubblica incolumità con la piena fruibilità della festa anche per le famiglie e le persone anziane . Così come va rimarcato l’impegno per le tradizionali “carresi” il cui tradizionale “bagno di folla” non è stato turbato da incidenti o situazioni di pericolo. Inoltre, un importante richiamo va anche fatto all’ estate termolese e alle celebrazioni di San Basso caratterizzate da notevole partecipazione di pubblico , ma svoltesi in tutta serenità e senza profili per l’ordine e la sicurezza pubblica
Numerosi poi i servizi straordinari di controllo del territorio – ben 126 – , con finalità anche di antiterrorismo, disposti con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine e altre articolazioni della Questura e del Commissariato di P.S. di Termoli. Tra le varie operazioni portate a termine si segnalano Natale Sicuro; Mercurio eye insurance – importante operazione di contrasto al fenomeno delle autovetture in circolazione sprovviste di copertura assicurativa, con decine di auto sequestrate in tutta la provincia; Periferie Sicure – operazione di controllo massiccio nelle periferie e nelle zone con degrado sociale; Safety Car – attività di contrasto al fenomeno dei furti di auto che ha permesso il recupero di 4 autovetture provento di furto; Security Breath; Ultimo Miglio – operazione antiterrorismo volta al controllo di mezzi pesanti in movimento nelle aree urbane; Controlli Internet Point – operazione antiterrorismo; Stazioni sicure.
L’attività di Polizia di Prossimità, che ha visto la Polizia di Stato vicina alla gente nei luoghi di maggiore aggregazione, è stata inoltre garantita grazie all’attuazione di 86 servizi con pattuglie appiedate o a bordo camper.
POLIZIA STRADALE: si segnala il notevole contributo al controllo del territorio fornito dalla Polizia Stradale, che nell’ambito delle specifiche competenze ha curato servizi di polizia stradale con 1766 pattuglie, controllando 12.804 veicoli, 13.513 persone identificate, con proventi contravvenzionali pari a 498.778 €, 813 soccorsi stradali. Sono state denunciate in stato di libertà 85 persone e 1 persona è stata arrestata.
POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI: particolarmente rilevante è stato il lavoro svolto dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni soprattutto nell’ambito della formazione e divulgazione dei rischi per i più giovani connessi all’uso delle reti informatiche e dei social network. Sono stati trattati 293 casi di truffe on line e 47 casi di reati contro la persona. 188 spazi virtuali sono stati monitorati e sono state deferite all’Autorità Giudiziaria 20 persone.
POLIZIA FERROVIARIA: la Polizia Ferroviaria ha assicurato numerosi servizi volti a garantire la sicurezza dei viaggiatori e di coloro che frequentano le stazioni ferroviarie. Sono state identificate 19.660 persone, sono stati controllati 3.595 automezzi, sono stati effettuati 326 servizi scorta treni-viaggiatori. Di rilievo soprattutto l’arresto di uno spacciatore, sorpreso nella stazione di Campobasso con più di 100 dosi occultate negli abiti.
SCUOLA ALLIEVI AGENTI: quest’anno la Scuola Allievi Agenti di Campobasso è stata fortemente impegnata nella organizzazione ed effettuazione del corso per Vice Ispettori provenienti dai ruoli interni.
E’ stata curata, con risultati più che lusinghieri, la formazione di 176 frequentatori.

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