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Confcommercio in soccorso degli esercenti ‘soffocati’ dallo shopping online

Confcommercio in soccorso degli esercenti 'soffocati' dallo shopping online

A qualcuno sarà già capitato di entrare in un negozio e trovare un cartello esposto fra la merce: vietato scattare foto. I motivi possono essere i più vari, da una protezione in chiave privatistica dei luoghi all’esigenza di conservare i prodotti in buono stato. Ci sono clienti che per fotografare gli articoli li spostano, tastano, rovinano. Ma magari la ragione del fatto che non potete mandare l’immagine di quella fantastica gonna all’amica per sapere se ci stareste bene è il modo che il commerciante ha scelto per evitare che la acquistiate altrove. Dopo averla provata nel suo camerino, immortalato le informazioni che servono quella gonna vi potrebbe arrivare a casa spedita dall’Amazon di turno.
È il commercio online, bellezza. Ma tra la guerra santa allo shopping sul web e le mani alzate in segno di resa c’è una terza via. La Confcommercio del Molise la sta studiando ed elaborando in base alle esigenze dei propri associati. Lunedì 14 maggio alla Camera di commercio di Campobasso il convegno dal titolo “Migliorare il presente, inventare il futuro: la sfida del cambiamento”.
Al centro dell’incontro, organizzato dall’associazione di categoria guidata da Paolo Spina, gli incalzanti cambiamenti del mercato – dalla produzione, alla distribuzione e al consumo – che richiedono un nuovo modo di gestire i processi aziendali e le relazioni sia con i partner sia con i clienti.
Lo scopo è quello di verificare se operatori e consumatori sono pronti ad adeguarsi, e come, ai mutamenti in atto. In particolare, sarà analizzato lo stato di salute delle gioiellerie e dei fashion
store e se rappresentano ancora un punto di riferimento per l’acquisto di preziosi, di capi di abbigliamento e di accessori moda.
A scattare la fotografia dello stato attuale nei settori del fashion e del jewelry retail, nei lavori in programma dalle 10 di lunedì nella Sala Falcione della Camera di commercio in piazza della Vittoria, il presidente di Confcommercio Paolo Spina, Renato Borghi – presidente della Federazione Moda Italia e vice presidente nazionale di Confcommercio -, il direttore di Confcommercio Molise Irene Tartaglia, Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia, e Steven Tranquilli, direttore di Federpreziosi Confcommercio.
Sarà un’occasione per calare nella realtà locale una linea di intervento e formazione che l’organizzazione di categoria sta portando avanti a livello nazionale. Internet sta modificando profondamente il contesto competitivo del commercio al dettaglio, esattamente come succede in tanti altri settori. Confcommercio, infatti, crede che i negozi fisici – nonostante la rivoluzione online e anzi utilizzandone le potenzialità – hanno ancora un futuro. Dovranno inserirsi intelligentemente in questi mutamenti – sostiene l’associazione – senza esserne travolti, anche imparando ad utilizzare le nuove tecnologie e le loro regole ma, soprattutto, sfruttando e potenziando alcune caratteristiche distintive che nessun player online potrà mai copiare, perché un negozio è lì, sulla strada, gestito da persone in carne ed ossa che vivono nella stessa comunità, sullo stesso territorio del cliente.
Durante il convegno di lunedì sarà presentata anche la guida “Il negozio nell’era di internet”, volume della collana ‘Le Bussole’ di Confcommercio. Un vademecum concreto, efficace, pieno di consigli utili e facili da seguire personalizzandoli in base alla propria attività. Tutto quello che serve per innovare. E innovazione può significare utilizzare le tecnologie digitali nel punto vendita per migliorare l’esperienza di acquisto del cliente, integrare le attività online con quelle in negozio, ma anche puntare sugli aspetti che distinguono un negozio fisico rispetto ai suoi nuovi concorrenti online: rapporto personale col cliente, competenza, servizio e presenza sul territorio.

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