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Anno da record per il Corpus Domini di Campobasso, la squadra Battista porta a casa la vittoria

Anno da record per il Corpus Domini di Campobasso, la squadra Battista porta a casa la vittoria

«Il miglior Corpus Domini della consiliatura Battista», con «una macchina organizzativa che ha corso come una Ferrari». La soddisfazione si tocca con mano nella stanza del sindaco dove ieri mattina il primo cittadino ha riunito parte del suo esecutivo per tracciare il bilancio della 4 giorni di festa appena conclusi . E i numeri danno ragione all’amministrazione: oltre 100mila presenze in città per la sfilata dei Misteri e per gli eventi correlati, una fiera che ha permesso al Comune di incassare 100mila euro e benefici per l’intero tessuto economico campobassano, con ristoranti, alberghi e B&B presi letteralmente d’assalto anche da turisti stranieri (svedesi, inglesi e tedeschi). Senza dimenticare il 300esimo anniversario dalla nascita di Paolo Saverio di Zinno – con la doppia sfilata il 2 dicembre – e il marchio concesso dal Mibact per l’Anno europeo della Cultura. Insomma, gli ingredienti per una manifestazione da record ci sono tutti.
Ad aprire la conferenza stampa Giovanna Viola, la presidente della Commissione Cultura che dopo le dimissione dell’assessore de Capoa si è occupata dell’organizzazione degli eventi: «Abbiamo dato un taglio diverso ai concerti – ha detto – scegliendo un target molto più giovanile rispetto alle precedenti edizioni. Un tipo di musica che a Campobasso non si era mai ascoltata. Ma la risposta è stata più che positiva». Poi un passaggio sui costi: «Per la Cultura sono stati spesi 145mila euro, una cifra non altissima se si considera che comprende tutta la parte relativa al service, ai concerti e soprattutto alle misure di sicurezza».
«La struttura Commercio ha raccolto una sfida importante – le parole dell’assessore Salvatore Colagiovanni che si è messo alle spalle il diverbio avuto con il sindaco – e l’ha vinta. Abbiamo avuto un confronto proficuo e costruttivo con il territorio portando alla ribalta nazionale tutte le eccellenze dei comuni».
Tutti hanno voluto ringraziare quanti hanno lavorato per la riuscita dell’evento, in particolar modo l’assessore Francesco De Bernardo che ha speso parole di elogio per la Polizia municipale e gli addetti del settore Mobilità. «Tutto ha funzionato grazie al loro che nonostante i numeri risicati e turni massacranti anche di 10 ore hanno lavorato senza sosta e con ottimi risultati. Un grazie anche alla Seac che ha messo ha disposizione 180 navette gratuite dalla zona industriale al centro e fino a Selvapiana per permettere ai ragazzini di andare alle giostre». Una menzione speciale, da parte dell’assessore Maripina Rubino a Gianluca Fuso, lo studente del liceo Artistico che ha realizzato i pannelli dedicati ai Misteri posti agli ingressi della città.
Infine il sindaco Battista ha prima di tutti ringraziato «la città che ha risposto bene anche alle restrizioni imposte dal piano sicurezza. La chiusura del traffico – ha detto – non ha creato troppi problemi. E anche il filtro all’ingresso dell’area concerti non ha generato malumori, tanto che ho sentito personalmente tante persone dire ‘è così che si organizzano gli eventi’». Poi ha ringraziato i suoi assessori a cui ha lanciato una sorta di sfida: «Il Corpus Domini più bello sarà quello dell’anno prossimo e di cui tutti saremo protagonisti non importa a che titolo». Chiaro dunque il riferimento alle elezioni di maggio. Ad ogni modo, la squadra di Antonio Battista è già ala lavoro per la sfilata eccezionale del 2 dicembre che avrà però un percorso ridotto. «Non ci sarà il concertone all’aperto – ha spiegato Battista – ma stiamo pensando ad uno spettacolo al Savoia e ad una piccola fiera, ovviamente non con gli stessi numeri di quella estiva». md

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