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Ticket pagato con l’app ma la multa arriva lo stesso, scoppia la polemica a Campobasso

Doveva rendere la noiosa pratica del parcheggio a pagamento un po’ più smart e invece chi utilizza l’app easypark a Campobasso sembra avere qualche problema. A segnalarlo è Antonio Di Viesti, presidente del Comitato cittadino della Lega “Noi con Salvini” di Campobasso che in una nota spiega: «Raccogliamo lamentele in ordine alla inadeguatezza dei sistemi informatici in uso alle pattuglie ed ai singoli operatori della Polizia Municipale di Campobasso, che riguardano le piattaforme internet per il pagamento dei ticket dei parcheggi “strisce blu”.
Più specificamente, accade che paradossalmente la Polizia Locale scriva le contravvenzioni ancora con carta e penna, mentre gli ausiliari del traffico, dipendenti della Società AJ Mobilità srl, utilizzano un computerino portatile in grado di restituire in tempo reale anche l’elenco degli autoveicoli che pagano il ticket direttamente da smartphone con l’applicazione “easypark” e che, quindi, non hanno necessità di esporre alcuna ricevuta.
“Quando elevo una sanzione pecuniaria per mancata esposizione della ricevuta – ci confida un agente della Municipale – ho sempre il timore di contravvenzionare un cittadino che ha, invece, regolarmente pagato tramite il proprio smartphone.
Ovvio che non potendo contestare immediatamente l’infrazione – continua il poliziotto – questa è successivamente spedita all’automobilista con l’aggravio delle spese postali di notifica.
Dunque, il punto nodale è proprio questo e cioè, che qualora un cittadino contesti e ricorra avverso la sanzione perché dimostri di aver pagato il parcheggio dal proprio smartphone, si vedrà naturalmente annullato il verbale, ma sarà costretto ad accollarsi in ogni caso le spese di notifica! Come dire: oltre al danno, la beffa.
Siamo una Amministrazione seria – si sfoga il dipendente, malcelando evidente delusione – di agenti di Polizia Giudiziaria e Pubblica Sicurezza che svolgono con impegno la propria missione istituzionale e vorremmo continuare a farlo con pari dignità rispetto a chi, pur con tutto il rispetto che merita qualunque lavoratore, è addirittura dotato di più avanzati strumenti rispetto a un corpo di polizia”.
Questo comitato ed io personalmente, nello schierarci sempre dalla parte delle Polizie, chiede al sindaco di Campobasso ed all’assessore competente con delega alla Polizia Locale di interessarsi della faccenda, perché gli agenti della Municipale non si trovino più nell’imbarazzo di fronteggiare situazioni in cui addirittura anche cittadini e contribuenti, possono ritrovarsi gravati di costi ed impellenze indebite, che quasi sempre sono scaricate su di noi agenti a titolo di inadeguatezza, incompetenza e lassismo creando imbarazzo e malcontento».

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