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Incendi boschivi, ok al piano 2018: c’è la flotta aerea

All’avviso pubblicato il 21 maggio ha risposto una sola azienda. Sarà la ditta E+S Aira di Ogliastro Cilento in provincia di Salerno a fornire alla Regione Molise il servizio aereo antincendio per la campagna Aib e per attività comunque di pubblico interesse.
L’aggiudicazione è datata 2 luglio ed è a firma del direttore della centrale unica di committenza Giocondo Vacca che aveva avviato la gara.
Il servizio durerà 120 giorni, a partire dalla sottoscrizione del contratto fra l’azienda campana e la Protezione civile regionale. Le ore di volo che E+S Air dovrà garantire sono 90, l’azienda campana si è aggiudicato l’appalto con 72 punti per il ribasso offerto dell’1%. Il corrispettivo previsto dall’avviso era di 140mila euro (a cui aggiungere l’Iva).
Torna, così, l’elicottero nella dotazione del servizio di Protezione civile della Regione. A differenza di qualche anno fa, quando veniva utilizzato in convenzione quello del Corpo forestale dello Stato, ora è la Regione stessa ad aver reperito il mezzo sul mercato privato. La base operativa è l’elisuperficie di Campochiaro.
Nel conto della campagna antincendi boschivi 2018 lo spegnimento aereo (ad ala rotante) vale il 35%: 175mila euro l’importo riportato nel prospetto contenuto nella delibera della giunta Toma che il 30 giugno scorso ha approvato il relativo assetto regionale.
Per le associazioni di volontariato ci sono a disposizione 75mila euro, 70mila serviranno per la convenzione con il ministero dell’Interno relativa a mezzi e personale dei Vigili del fuoco e 50mila per l’accordo con il ministero delle Politiche agricole riguardante invece i Carabinieri forestali. I restanti 130mila (il costo totale dell’Aib 2018 è di 500mila euro) serviranno per la sala operativa unificata, (personale interno e tecnologie), le cui funzioni sono espletate dalla sala operativa della Protezione civile. Alla sala è affidato il coordinamento della campagna con turnazione h24.
Mezzo milione: tanto costa nel 2048 l’antincendio, la stessa cifra dell’anno scorso quando però non c’era l’elicottero. E la mancanza di una flotta aerea regionale fu causa di un acceso scontro fra il Dipartimento nazionale di Protezione civile e l’amministrazione Frattura. L’allora capo dipartimento Curcio invitò più volte e in maniera piuttosto energica i governatori che non avevano dotato la propria Protezione civile di mezzi aerei (Frattura, nella black list, era in compagnia dei colleghi di Abruzzo, Marche, Sicilia e altre Regioni) a provvedere indipendentemente dal ricorso al centro operativo nazionale. Naturalmente, il ‘caso’ generò non poche polemiche in Molise dove l’estate anche meteorologicamente fu davvero infuocata. Col cambio della guardia, arriva l’elicottero. È stato uno dei primi atti condivisi dal neo governatore Toma.
L’assetto operativo allegato alla delibera di Palazzo Vitale 324 del 30 giugno è una mappa dell’organizzazione del servizio: chi fa cosa, in che orari, in sintesi la composizione dei vari dispositivi. Nella lotta ai roghi estivi sono coinvolti Protezione civile regionale, Vigili del fuoco, Carabinieri forestali e operai forestali stagionali (attraverso una convezione con l’Arsarp).
In dirittura d’arrivo la procedura di acquisizione dell’elicottero (dopo le verifiche tecniche in corso si dovrà firmare il contratto) e anche l’iter per la firma della convenzione che regolerà in maniera formale i compiti di ognuno. Presto dovrebbe essere siglata in prefettura a Campobasso.

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Base a Campochiaro, il velivolo garantirà il servizio per 120 giorni

L’azienda che si è aggiudicata la fornitura alla Regione Molise del servizio aereo di spegnimento degli incendi per la campagna 2018 è una Srl unipersonale con capitale sociale di 100mila euro.
E+S Air offre, si legge sul sito internet dell’azienda, una vasta gamma di servizi in cui è indispensabile o conviene utilizzare l’elicottero. Per esempio: trasporto passeggeri, voli turistici, attività di prevenzione e spegnimento degli incendi, lavoro aereo e attività di riprese fotografiche e termografiche. Tra le partnership dichiarate, quelle con diverse multinazionali produttrici e distributrici di energia elettrica e di gas.
Nel capitolato pubblicato dalla centrale unica di committenza le specifiche tecniche del servizio. Che sarà svolto – per 120 giornate a partire dalla firma del contratto – con la dotazione e le prestazioni di un elicottero che farà base a Campochiaro (in via eccezionale su eventuali basi temporanee). Il mezzo dovrà essere autosufficiente per i rifornimenti e, naturalmente, dotato di dispositivi antincendio e di sistema Gps e Gsm con localizzazione satellitare su piattaforma web, in modo che dalla sala operativa si possa localizzarlo in ogni momento.
Il velivolo assicurerà il servizio nelle ore di luce (si chiamano tecnicamente effemeridi aeronautiche). Il decollo dovrà essere garantito entro dieci minuti dall’attivazione della sala operativa.
Nel dispositivo Aib 2018 l’elicottero è indicato come Molise Pc-1. A bordo, il pilota e un tecnico. Che voleranno rispettando i limiti orari previsti dalle normative Enac. In caso il servizio, per emergenze complesse o che si protraggono, richiedesse un impegno continuativo superiore la ditta è obbligata a metterne a disposizione altri con le stesse qualifiche.

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