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Tragedia a San Felice, la comunità piange Cristian Zara

Una comunità intera che piange il 16enne Cristian Zara, un ragazzo benvoluto da tutti, che scherzava con tutti. Ne parlavano ancora al presente in paese, ieri. Purtroppo dalla notte tra domenica e lunedì, una tragedia ha sottratto agli affetti il giovanissimo che avrebbe compiuto 16 anni dopodomani, 16 agosto. Un gioco di numeri triste. Una tragedia assurda, forse figlia di uno scherzo, ma certamente col destino che ha voluto tarpare le ali a un vivace adolescente, che sarà commemorato nel giorno dei funerali col lutto cittadino, proclamato dal sindaco Fausto Bellucci. Un dramma che ha gettato nello sconforto la famiglia di Cristian e l’amico di un anno più piccolo, classe 2003, che era in sella allo scooter che ha colpito Cristian, facendolo cadere a terra. Qui – era da poco passata l’una – il 16enne ha battuto la testa, procurandosi in via San Rocco, la strada che collega San Felice del Molise a Montefalcone nel Sannio, un trauma cranico fatale. Questa la ricostruzione al vaglio degli inquirenti. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 Molise della postazione di Castelmauro e i Carabinieri della stazione di Montefalcone. Ma non c’è stato nulla da fare, il corpo senza vita di Cristian, su disposizione del magistrato competente della Procura presso il tribunale per i minorenni di Campobasso, è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale San Timoteo di Termoli, dove è giunto lo stesso Pm titolare del fascicolo. Una prima ricognizione cadaverica esterna è stata compiuta alle 8.30. La salma del 16enne è ancora a disposizione della Magistratura e potrebbe essere disposta l’autopsia, decisione che allontanerebbe la data di celebrazione dei funerali. Per terra, nel luogo del tragico impatto, un cerchio disegnato col gesso dagli inquirenti mostra il tratto di asfalto dove è caduto Cristian. I due erano amici per la pelle, inseparabili, andavano nella stessa scuola, e trascorrevano tantissimo tempo assieme. Questo acuisce il dolore per un fato così assurdo. Per cause da accertare il giovane è stato investito da uno scooter guidato da un suo amico intorno all’una e mezza lungo la strada che da Acquaviva e Montefalcone porta nel piccolo centro, all’altezza delle prime case. Un impatto, sembra in prossimità di una curva, non gli ha lasciato scampo nonostante l’intervento dell’ambulanza del 118 dalla postazione di Castelmauro. Da una prima ricostruzione Cristian ha battuto la testa ed è morto sul posto per il grave trauma riportato. In ospedale, per gli accertamenti, anche l’amico che si trovava in sella allo scooter, coetaneo della vittima. La Procura della Repubblica per i minorenni sta raccogliendo tutti gli elementi con i Carabinieri della stazione di Montefalcone che hanno effettuato i rilievi e cercato possibili testimoni per ricostruire la dinamica e fare chiarezza su quella che rappresenta una tragedia nella tragedia nel comune di minoranza linguistica croata. Una comunità in lutto che si stringe alla famiglia del giovane. Cristian lascia i genitori e un fratello.

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