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Al fresco in tavernetta o nella casa al mare, «l’importante è staccare»

A casa, riscoprendo il fresco di una tavernetta o il fascino dell’alba sul mare. Oppure in viaggio: pochi giorni in Sardegna o gli ultimi scampoli di una vacanza all’estero.
I politici molisani essenzialmente restano in Molise per Ferragosto o, al massimo, si spostano sulle spiagge dell’Abruzzo o sulla costa laziale.
Il presidente della Regione Donato Toma è a Termoli, dove ha un’abitazione di famiglia. In famiglia, appunto, il suo Ferragosto. «Con moglie, figli, genitori. Lo trascorrerò – racconta a Primo Piano – a Termoli, città che amo, con pranzo a base di pesce. Tempo permettendo, andremo in spiaggia. La mattina presto andrò a passeggiare e farò ginnastica, mentre nel pomeriggio leggerò un po’ di “carte regionali” e approfondirò argomenti sulle partecipate». Se la perturbazione comprometterà la capatina sotto l’ombrellone, il governatore si rifarà riattaccando temporaneamente la spina. Il tema società partecipate, evidentemente, è in cima alla sua agenda di fine agosto-settembre.
A pochi chilometri da lui, il vicepresidente della giunta Vincenzo Cotugno. Anche lui ha scelto la casa al mare, in questo caso a San Salvo. «Come ogni anno. Rigorosamente con la famiglia e le nipotine purtroppo sempre “trascurate” per gli impegni pressanti. Consumeremo il tradizionale pranzo in famiglia con prodotti “moli-sani”». Tra le sue deleghe, ci sono Turismo e Cultura. L’estate, quindi, è un periodo impegnativo. «Qualche giorno di riposo e poi si torna al lavoro ricaricati e determinati più di prima – dice infatti – Ci attendono grandi sfide e grandi aspettative che non dobbiamo e non possiamo deludere. L’impegno che mettiamo in campo è massimo». Attraverso queste colonne, Cotugno augura «buon ferragosto a tutti i molisani e ai tanti oriundi molisani provenienti da ogni parte del mondo che hanno voluto ritrovare le proprie radici nei tanti piccoli centri natii della nostra regione».
A Montenero di Bisaccia, metà strada fra Toma e Cotugno, passa il Ferragosto l’assessore alle Infrastrutture Vincenzo Niro. Sul litorale della cittadina, nella zona del porto turistico, anche lui – come tanti campobassani – ha individuato la sua zona del buen retiro estivo. Pranzo in famiglia e con gli amici, chi frequenta la sua casa al mare racconta che sia un gran ‘grigliatore’.
Il suo collega titolare del Lavoro Luigi Mazzuto ha scelto di passare il 15 agosto «lontano dal calore e dal clamore. Rigorosamente in famiglia a casa di tutti i giorni, nel fresco naturale del seminterrato».
A Isernia pure Roberto Di Baggio, assessore all’Istruzione e alla Formazione. Con la famiglia, «sinceramente – confessa – in questo momento è quello che desidero di più al mondo. L’incarico di assessore regionale è entusiasmante ma molto impegnativo, richiede la presenza in tutti gli angoli della regione e anche oltre, a volte anche in contemporanea, si lavora a tempo pieno e senza soste. Per cui ho aspettato questa giornata per un corposo pranzetto casalingo, per giocare con i miei figli e i miei nipoti, per chiacchierare serenamente con i miei familiari. È un momento in cui staccare la spina e ricaricarsi per nuovi impegni, una giornata in cui togliere finalmente la giacca e stare in pieno relax, in compagnia dei nostri prodotti gastronomici locali e dell’immancabile anguria. Meglio di così non si può. Buon ferragosto a tutti».
La consigliera regionale della Lega Filomena Calenda, invece, ha lasciato Isernia da qualche giorno per trascorrere le vacanze nella sua ‘seconda casa’: un bungalow alla Grotta del Saraceno di Vasto. «Ce l’ho da 38 anni, pensi». Vita da campeggio, per lei. Oggi, in particolare, propone ai familiari e agli amici che sono con lei, «la mia lasagna che è un misto fra la gastronomia molisana e quella veneta. Mio marito ama la lasagna veneta che si chiama ‘pasticcio alla veneta’. Poi un bel polpettone al forno con i peperoni come mio papà mi ha insegnato: arrostiti, poi puliti e con prezzemolo, aglio, olio e un po’ di limone». Non va dimenticato, aggiunge, che «oggi c’è chi non può festeggiare: i malati negli ospedali, i carcerati, persone che certo hanno sbagliato ma che oggi più degli altri giorni soffrono».
Aida Romagnuolo, capogruppo del Carroccio in Consiglio regionale, è con la famiglia a Casacalenda. Sulla tavola, la tradizione doc. «Volete sapere il menu? Ve lo dico volentieri: lasagna al forno in bianco e cavatelli al sugo d’agnello. E poi ancora agnello al sugo e arrosto misto».
A Casacalenda – paese tornato centrale nella geografia politica regionale – rimane per Ferragosto anche Nicola Romagnuolo, capogruppo di Forza Italia: «In campagna, con mia moglie, mia suocera e la signora che la accudisce».
Andrea Greco, candidato governatore e oggi capogruppo M5S a Palazzo D’Aimmo, approfitta del giorno più ‘rosso’ di tutti sul calendario italiano per recuperare con «famiglia e amici, nell’ultimo anno ho avuto davvero poco tempo da dedicargli».
Vittorio Nola, pure lui eletto pentastellato in Regione, dedica Ferragosto «alle due nonne di famiglia» e chiarisce che non è «una scelta originata dalle catastrofiche previsioni metereologi che». Il colpo di scena, ammette, è che «ho fatto la spesa e cucinerò personalmente a Gaeta». Degustazione di prodotti tipici molisani con digressioni marinare: menu di assoluto interesse con vini rigorosamente Di Majo Norante. «Non prevedo dolci ma solo frutta di stagione e caffè. Bisogna tenersi in forma per la ripresa di settembre e auspico – conclude – un cambio di passo del governo regionale a vantaggio di tutta l’economia molisana e quindi dell’occupazione. Buon Ferragosto».
Si rigenera in contrada Rio Secco a Riccia, «come ogni anno», Micaela Fanelli. Famiglia, amici, il picnic molisano e riccese doc per la consigliera Pd ed ex sindaco della cittadina.
Da lunedì è, invece, in Sardegna la parlamentare di Forza Italia Annaelsa Tartaglione. «Sono qui con le amiche per qualche giorno. Al mio rientro, subito dopo Ferragosto, mi sposto dalla mia mamma a Campomarino. Trascorrerò un po’ di tempo con la mia famiglia. E di sera ne approfitterò per visitare i paesi e partecipare ai tanti begli eventi che caratterizzano l’estate nei nostri borghi».
Antonio Federico sta assaporando gli ultimi scampoli di un viaggio fuori dal Molise. «Ferragosto? Insieme a mia moglie!», dice il deputato dei 5 Stelle.
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