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Campobasso calcio, un martedì di analisi delle problematiche

Campobasso calcio, un martedì di analisi delle problematiche

Campo e video. Martedì intenso per i giocatori del Campobasso. Inevitabile dopo la figuraccia rimediata a Monte San Giusto. Quattro sberle e prestazione che non sono andate giù alla dirigenza che non può essere soddisfatta di un inizio di stagione complicato con tanti, troppi gol al passivo: dieci per la precisione in tre gare ufficiali. Uno ad Agnone, cinque a Cerignola, quattro domenica scorsa. A fronte di quattro reti realizzate.
Il problema – lo dicono i numeri – è in difesa o più in generale nell’equilibrio di squadra. Equilibrio che evidentemente non funziona perché quando si prendono così tanti gol non è solo per colma della retroguardia. E’ la squadra che non funziona, sono gli automatismi difensivi che lasciano a desiderare. Poi ci sono gli errori individuali. Marchiani quelli del baby Del Prete, finito sul banco degli imputati per aver difeso poco e male nel disastroso primo tempo di Monte San Giusto. Anche Allocca e D’Orsi non sono esenti da responsabilità. Insomma un disastro che ha colto di sorpresa un po’ tutti, anche se un primo campanello d’allarme c’era stato già a Cerignola.
Dicevamo campo e video. Ieri pomeriggio la ripresa degli allenamenti con il redde rationem all’interno dello spogliatoio di Ripalimosani. Prima il faccia a faccia con Mandragora che avrebbe usato parole forti. Al mister non è piaciuto l’approccio al match e non a caso nel dopo gara ha parlato di «primo tempo disastroso».
Poi tutti in campo per una dura seduta di lavoro tecnico ma soprattutto fisico perché un altro aspetto da rivedere è la condizione atletica.
Sempre Mandragora ha parlato di «testa e gambe pesanti» pur precisando che la sua squadra ha iniziato a lavorare in ritardo e ora non può essere in perfetta forma. Ma il tempo stringe, urge fare punti e la condizione dovrà giocoforza migliorare perché le scuse sono finite.
Il lungo pomeriggio rossoblù si è concluso con una seduta video: filmati della partita di Monte San Giusto con in evidenza gli errori difensivi singoli e di reparto commessi durante i primi quarantacinque minuti di gioco. Errori analizzati con grande attenzione perché l’obiettivo è non ripeterli, condizione necessaria, indispensabile per tirare giù la saracinesca davanti la porta amica.
Voltare pagina – Testa al Francavilla, atteso domenica al Romagnoli e reduce dalla vittoria sul Pineto per 3-1. Oggi doppia razione di lavoro per farsi trovare pronti all’esordio casalingo. Domani test in famiglia contro la juniores. Mandragora proverà uomini e schemi in vista di domenica. Sull’esterno verrà provato Spinelli che subentrato a Del Prete ha fatto decisamente meglio. Possibile anche un cambio di modulo. Nel secondo tempo della disfatta di Monte San Giusto Mandragora si è affidato al 4-3-1-2 con risultati discreti. Una soluzione in più per non sbagliare ancora.

p. b.

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