Menù

Campobasso, disoccupata con un conto da 17mila euro: smerciava eroina e cocaina

Campobasso, disoccupata con un conto da 17mila euro: smerciava eroina e cocaina

Ancora denunce e sequestri di droga a Campobasso. Nottata ‘intensa’, quella del 31 ottobre, per gli uomini di via Tiberio. La Squadra Mobile ha denunciato anche una donna di 35 anni, (compagna di S.S., classe 1978, ristretto in carcere), perché trovata in possesso di eroina e cocaina di cui cercava di disfarsi alla vista degli agenti. Nella circostanza oltre al sequestro dello stupefacente, gli agenti hanno trovato anche 1.000 euro provento dello spaccio di stupefacenti. Nel corso della perquisizione domiciliare, sono state rinvenute due carte di credito postali e diverse ricevute di versamento (per l’importo di 999,99 euro ciascuna), ad opera di soggetti legati al mondo dello spaccio di stupefacenti. Visto che il nucleo familiare della donna ha redditi dichiarati esigui, e la stessa non ha un’attività lavorativa, e che le due carte di credito avevano una disponibilità di circa 17.000 euro ritenuto provento dallo spaccio, la Polizia ha effettuato un sequestro preventivo d’urgenza che, la Procura della Repubblica di Campobasso ha convalidato disponendo il sequestro preventivo dei rapporti finanziari collegati alle due carte di credito. Ancora la Squadra Mobile ha denunciato all’autorità giudiziaria un pregiudicato campobassano, P.F., classe 1993, già agli arresti domiciliari in un’abitazione del centro storico. Il giovane è il responsabile (in concorso con altro) dell’accoltellamento di qualche mese fa nei pressi della Cattedrale ai danni di un altro soggetto. Il 25enne è stato anche più volte denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione, nonché per minaccia a pubblico ufficiale. Mercoledì notte è stato trovato in possesso di alcuni grammi di eroina, di marijuana, bilancino, materiale per il confezionamento della sostanza, tutto opportunamente repertato e sequestrato. Insomma, nonostante la misura cautelare meno afflittiva del carcere, il ragazzo non ha perso ‘il vizio’ e gli agenti hanno accertato che continua nella propri condotta antigiuridica.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.